La settimana dei Municipi: c’è un problem solver in ognuno di noi


La difficoltà nell’affrontare i problemi – sembra banale ma non lo è – sta nel reperimento, rapido ed efficace, delle soluzioni. Altra questione, non meno importante in verità, è la condivisione di tali soluzioni con chi da esse sarà interessato. Lo sanno bene quelli della onlus Architettura senza Frontiere, che a partire dal Municipio X hanno coinvolto i cittadini in incontri di progettazione partecipata in cui possono dire la loro sul miglioramento del proprio quartiere.

Questi incontri stanno appassionando molti (anche il Municipio VI ne ha fatto richiesta) e si svolgono secondo la formula dell’Open Space Technology: si lavora in più tavoli divisi per argomenti che si scelgono secondo le proprie inclinazioni (cultura, verde, socialità, sport, mobilità), con carte che corrispondono a elementi di arredo urbano, dalle panchine alle aiuole, dalle bancarelle alle attrezzature sportive, in modo da coinvolgere tutte le fasce della popolazione. Le proposte che escono da qui saranno, poi, sottoposte alle istituzioni.

Ed ecco che come per magia un sottopasso degradato può trasformarsi in una pista per skateboard o in una ciclofficina, il mercato abbandonato in piazza dei Tribuni può riqualificarsi diventando uno spazio polifunzionale per eventi culturali e mostre all’aperto, i marciapiedi poco battuti di viale Cartagine riciclarsi in piste ciclabili e percorsi per il jogging.

Non fa parte di questo progetto, ma come obiettivo - la condivisione e l’iniziativa ‘dal basso’ - ci somiglia molto, la nuova web radio 11Radio a cura dei cittadini del Municipio XI. Al momento vi partecipano 70 associazioni territoriali e un centinaio di romani che, dislocati in varie postazioni, danno voce ai problemi del quartiere e lasciano spazio alle idee degli abitanti.

E piccoli problem solver, nel campo della tutela dell’ambiente e dell’ecologia, si sono dimostrati anche gli alunni dell’istituto onnicomprensivo Antonio Rosmini, Municipio XVIII, premiati dall’Ama per il loro impegno in favore della tutela del verde pubblico e della promozione della raccolta differenziata dei rifiuti.

Questa settimana anche il Municipio XV ha trovato una soluzione in direzione dell’integrazione e della socialità nella periferia di Corviale, dove presto nascerà il Campo dei Miracoli, che darà finalmente una casa al progetto di Calciosociale per i ragazzi difficili, tra l’altro fortemente sostenuto dal capitano giallorosso Francesco Totti.

In questa nuova casa, adolescenti, lavoratori e pensionati che amano il calcio potranno ritrovarsi anche per svolgere insieme attività che esulano dallo sport in senso stretto: ad esempio laboratori artigianali, cene sociali e occasioni di condivisione, come i gemellaggi con le altre comunità e le altrettante squadre di Calciosociale nate in Italia: a Scampia (Napoli), Cagliari, L’Aquila ecc.

In chiusura voglio dar conto di un’altra pregevole iniziativa: torna ‘Pane a chi serve’, progetto del Campidoglio in collaborazione con l’Unione panificatori Confcommercio di Roma che è partito dai Municipi IV e XI. Si tratta di raccogliere il pane invenduto, circa mille chili a settimana, e redistribuirlo a chi ne ha bisogno. Anche questa è una soluzione, seppur parziale: una soluzione alla fame e alla povertà.

Foto | Flickr

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