"Roma. Guida non conformista alla città"

Un pò per caso, un pò passione, mi capita spesso nelle ultime settimane di imbattermi in libri che riguardano in qualche modo la città. Roma come ambientazione e sfondo, Roma come contesto sociale, come nel romanzo di Amara Lakhous, Roma come protagonista. E’ questo il caso di “Roma. Guida non conformista alla città”, di Fulvio Abbate.

Il libro, 292 pagine, descrive con uno spirito ironico e disincantato, e in modo apparentemente frammentato, luoghi famosi e situazioni di vita quotidiana, strade storiche e personaggi noti, differenze sociali e tradizioni vecchie e nuove. Dall’altare della Patria agli ormai famosi Lucchetti di Ponte Milvio, dal laghetto dell’Eur a Bombolo, dalle lapidi della Resistenza alla storia del gobbo del Quarticciolo, da MAS a Villa Balestra.

Da molti è stato definito un riuscito tentativo di:

“dar vita ad una guida dissacrante dove tra l’altare della Patria e il Colosseo s’infilano i tassisti e i cani dei Parioli, dove Roberto D’agostino e Barbara Palombelli fanno capolino fra un salotto radical chic e una chiesa sconsacrata. Ne è venuto fuori un dizionario in cui l’ordine alfabetico cede il passo alla vicinanza emozionale, dove i versi di Pasolini commuovono e la miniatura di via del Corso fa sorridere. Un libro bello e ricco dove ritrovare tutta Roma, quella strillata e quella sussurrata”.

O più semplicemente, un modo per “avere Roma in tasca, anche in modo paradossale” sostiene l’autore in una bella intervista su RadioTre. Volete incontrare Fulvio Abbate? Niente di più facile: sarà proprio oggi 29 marzo alle 18.00 alla Feltrinelli di piazza Colonna (galleria Alberto Sordi).

Il libro:
Roma. Guida non conformista alla città
Fulvio Abbate
Cooper Editore
292 pagine, 12 €
On line su IBS

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