La Tana della Lupa: maneggiare con cautela


Le due ultime vittorie con Palermo e Genoa non bastano a mantenere quella conferma che andiamo cercando da inizio campionato. La Roma riperde (e siamo a 11!) contro il Milan. Sconfitta che potrebbe anche capitare considerando i valori in campo.

Se non fosse che il Milan si presenta acciaccato e preoccupato dal prossimo appuntamento col Barcellona. Non solo. La partita gira pure a nostro favore (senza grandi meriti) e ci troviamo in vantaggio a fine primo tempo.

Nella ripresa ci si mette pure l'arbitro (quest'anno, eccetto col Cesena in casa, mai dalla nostra parte) ma onestamente è il Milan a fare sempre la partita. Quando però tutto sembra avviarsi verso un inutile pareggio, il solito Kjaer combina la frittatina che permette all'altro solito Ibra di punirci meritatamente.

La Roma perde e lo fa male. Sprecando una grande occasione, ma soprattutto offrendo una pessima prova. Le domande sono sempre le stesse e cominciano a stancare: Perché questa squadra non ha continuità? Perché non produce azioni da goal, se in teoria è tanto votata all'attacco? Ma soprattutto, dove sono i miglioramenti e la crescita rispetto alla sconfitta dell'andata?

Abbiamo spesso citato il primo anno faticoso di Spalletti. Ebbene, dopo mesi di difficoltà, ricordo che la partenza di Cassano per Madrid aprì al grande ciclo di vittorie consecutive. Fu record, poi ci fu un campionato pazzesco (che solo l'Inter post calciopoli ci impedì di vincere). Qui siamo ancora sull'altalena. A chi tocca spingere?

Stekelenburg 6,5 Fa miracoli. Sontuoso. Però ancora non capisco il goal. Prima di tutto, con questo gioco, devi stare praticamente sulla linea della area di rigore, non su quella di porta. Poi, sei alto una quaresima, dopo il pallonetto a campanile hai tutto il tempo di tornare sul duello sotto porta a fare tuo il pallone con le mani.

Rosi 5 Perché non t'ingobbisci (e se lo fai finisci oltre la linea laterale)? Come fai a perdere fisicamente il duello con uno che pesa meno di te? Di cosa hai paura?

Kjaer 4,5 Che peccato. Caro Amleto del pallone, se fossi solo una pippa che poi ci mette il cuore e fa una gran bella partita con un paio di errori saresti salvo. Ma la sfiga è tale che ogni volta che ti dimentichi dove sei, prendiamo goal e perdiamo.

Heinze 5,5 Hai tutte le ragioni di imbestialirti. L'arbitro è il solito buffone. Ma i tuoi errori sono tanti. Troppi.

Taddei 5,5 Almeno corre. Si trova spesso sul fondo. Poi ovviamente i limiti sono sempre gli stessi. Nemmeno gli si può chiedere altro.

Gago 6 Gran lavoro di recupero palloni. Botte. Francamente non l'avrei tolto. Esce per Lamela 5,5 Entra bello carico, ma con il goal preso (appena dopo un suo fuorigioco inesistente) si scarica.

De Rossi 5 Purtroppo la sua peggiore prova quest'anno. Dovuta probabilmente a quel problema fisico che si porta dietro stringendo i denti.

Marquinho 6,5 Migliore in campo. Un po' ovunque. Prende un sacco di botte (Ambrosini è immune al cartellino?) ma è il nostro uomo più lucido e pericoloso.

Borini 5 Male. Deludente. Esce per Bojan 5 A volte non sembra un attaccante. Forse non lo è?

Totti 4 Forse la peggiore partita della sua carriera. Non so se sia un problema fisico. Se lo nasconda (come sospetta qualcuno). Certo quella scelta rimane un mistero. Conosco troppo bene Checco per sapere che non avrebbe mai tentato il pallonetto (non è comunque un "cucchiaio"!) in quella circostanza vedendo dove fosse Abbiati. Ma poi sbaglia praticamente tutto. Esce per Pjanic 6 Subito un'altra musica. Un paio di spunti, una punizione pennellata per Osvaldo che potrebbe salvare capra e cavoli. Perché non poteva giocare da subito?

Osvaldo 6 La ficca ancora. Ma non quella sopracitata.

Luis Enrique 5 Temo che hai fatto un errore simile a quello di Udine. Quella volta fu Bojan per Gago. E guarda caso poi subito dopo arrivò il gocciolone per Di Natale e lo strappo indovina di chi? Kjaer... Perché hai questa fissa di voler vincere o provarci e ci piace. Davvero. Ma è come se non leggessi la partita. Gago è l'unico che impedisce il lancio facile all'avversario in quel momento. E tu davanti non guadagni niente a far pestare i piedi a Lamela, Bojan e Osvaldo con dietro Pjanic. Non si tratta di essere "difensivisti". I ruoli dei giocatori non sono simboli filosofici. Tu ce lo insegni con i "difensori d'attacco". E' in mezzo che spalanchi le porte. Volevi provare Lamela nel finale? Togli Osvaldo e fai salire Bojan, o perfino Marquinho e metti Lamela a fare l'intermedio. Non togliere Gago! Ma soprattutto cerca di capire se i tuoi esterni abbiano capito cosa devono fare, perché non lo fanno mai. Dall'inizio dell'anno.

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