Venerdì 23 marzo 2012 a Roma: stop ai veicoli più inquinanti e sciopero delle ferrovie del Lazio

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Traffico, smog e una mobilità avventurosa, sono la triade micidiale con la quale ci troviamo ad ingaggiare una lotta quotidiana che stressa, avvelena, deprime, e l'indignazione cresce in proporzione ai nostri sforzi per adottare mezzi più sostenibili e comportamenti attenti a non peggiorare le emissioni di inquinanti.

Anche Alemanno twitta l'indignazione per il traffico causato dalla visita di Stato del presidente maltese, auspicando cerimoniali più sobri per il futuro, ma i provvedimenti presi fino ad ora, o la firma del Protocollo della Qualità urbana di Roma Capitale, non hanno impedito alle centraline di monitoraggio della qualità dell'aria di continuare a registrare concentrazioni di inquinanti ( Pm10 e NO2) nell'atmosfera ben oltre i livelli di guardia tollerati.

Una situazione cronica che prolunga il poco risolutivo blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti di oggi anche a domani, un venerdì di esodo per la capitale di 'weekendisti' e pendolari che devono fare i conti con lo sciopero indetto dalla segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti Or.S.A e Fast, che dalle 9 alle 17, ferma il personale ferroviario del Lazio.

Dalle strade ferrate a quelle asfaltate della fascia verde della città, in ogni caso l'Ordinanza Sindacale n.28 del 22 marzo 2012, dalle 7.30 alle 20.30 vieta la circolazione degli autoveicoli a benzina "euro 0", "euro 1", autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” e "euro 1", le microcar diesel "euro 0" e "euro 1".

Foto | Flickr

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