A Roma: aspettando primavera, pasqua, il bilancio 2012 e le aliquote Imu

temporale a Roma

Aspettando l'equinozio di primavera, la pasqua sacra e profana, insieme al “Bilancio previsionale 2012 del Comune di Roma” approvato dalla Giunta entro Pasqua, con un rigore tale da far quadrare i conti, cominciamo anche ad intuire chi sarà l’agnellino sacrificale.

Dietro ‘ulteriori’ tagli alla politica, con “Tetto agli stipendi dei manager, taglio alle auto blu, ai servizi e alle consulenze” seguono infatti altri tetti che rischiano di cadere in testa a tutti, come l'aumento dell'addizionale Irpef o/e delle aliquote Imu per prime e seconde case. La geografia dei rincari ancora da definire paventa comunque previsioni per niente rassicuranti su Roma, con Imu al 5 per mille per le prime case rispetto al 4 di base definito a livello nazionale e aliquota al 10,6 per le seconde.

Previsioni rafforzate dallo stesso presidente della Commissione bilancio del Campidoglio Federico Guidi quando dice che "L'aumento dell'Imu e l'avvio di nuove privatizzazioni sono ipotesi da verificare ma assolutamente possibili", tanto meno smentite dal sindaco Alemanno in diretta dalla trasmissione 'Omnibus' in onda su La7, quando precisa che ''Sulla prima casa cercheremo di tenere l'aliquota Imu il più bassa possibile. Invece, sulle seconde case si'' sembra proprio che l'aliquota sarà quella più alta.

A questo potete anche aggiungere l'ansia per la questione dei rifiuti, con Malagrotta ancora aperta e sempre più costosa, la bufera sulla scelta dei siti alternativi mai sedata (Riano, Corcolle), la differenziata da ridere, i costi per il Decoro di Roma, che rischiano di causare ‘ritocchi sulla bolletta del Tari’, riguardo alla quale potrebbe produrre qualche decisione il vertice di oggi, che riunisce le menti del presidente della Regione Renata Polverini e della Provincia Nicola Zingaretti, il sindaco Gianni Alemanno, il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e il ministro dell'Ambiente Corrado Clini.

Foto | 06 zoom

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