La settimana dei Municipi. Donne, minori, verde: cambiare si può

pratolinaApriamo la nostra rassegna settimanale delle notizie dai quartieri di Roma con un riferimento alla giornata appena trascorsa dell'8 marzo, e a una iniziativa del Municipio XV in merito. Visto che "la discriminazione fra uomini e donne si riflette anche nella toponomastica e nel Municipio XV molte vie della zona Marconi sono dedicate a uomini scienziato - ha annunciato il minisindaco Gianni Paris - è stata scelta la data simbolica dell'8 marzo per annunciare l'approvazione in Giunta della decisione di dedicare a due donne degli spazi significativi, avviando concretamente l'iter.

Pensando a una "femminilizzazione" toponomastica della zona, ha proseguito, "si comincia con due aree verdi da dedicare alle prime donne laureate al mondo: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (filosofa - 1646/1684) e Laura Maria Caterina Bassi (fisica - 1711/1778). Rispettivamente le aree si trovano a Via Magliana Antica e Via Pietro Blaserna".

Proseguiamo parlando di diritti non di donne ma di minori, il che ha un nesso importante, visto in effetti " le donne e le loro famiglie, più che di quote-rosa, hanno anche bisogno di servizi che le aiutino nella gestione del tempo quotidiano" come ha ricordato giustamente ieri il ministro Cancellieri. La prima news al riguardo è il fatto che è stato inaugurato un nuovo asilo nido, il Flora, in Municipio V.

Il nido Flora, fra l'altro, è una delle 5 nuove strutture in concessione che il Comune ha messo a disposizione dell'utenza. Le altre sono nei Municipi XII, XVI, XVIII e XIX. Sono inoltre " in fase avanzata le operazioni per l'apertura di 6 nuovi nidi in concessione e di un nuovo nido a gestione diretta e per l'ampliamento del nido di via delle Acacie", come ha spiegato l'assessore alla Famiglia De Palo.

Proprio per l'occasione, De Palo ha fatto un bilancio che riguarda i nidi della Capitale, rimarcando che il Comune negli ultimi 4 anni ha abbattuto del 20% le liste d'attesa per i nidi, "creando circa 4 mila nuovi posti-nido e mantenendo invariata la tariffa media mensile". Anche per questo, stiamo collaborando proprio con il Ministero dell'Interno per l'autorizzazione del loro nido privato".

Altra news riguarda i diritti dei minorenni figli di immigrati, visto che il Municipio X ha stabilito che rilascerà un documento di pre-cittadinanza ai minorenni nati e residenti a Roma, ma in quanto figli di cittadini stranieri esclusi dalla possibilità di essere riconosciuti come cittadini italiani. A chi ne farà richiesta, ha spiegato il presidente Sandro Medici, sarà consegnata una civil card che riassumerà i dati storico-anagr afici (nascita, residenza, ecc.) e che consentirà, al compimento del diciottesimo anno d'età, come prescrive la legge 91 del 1992, di diventare cittadini italiani.

"E' un'iniziativa che con grande piacere abbiamo ritenuto di avviare - spiega Medici - perché, nei limiti delle nostre competenze, sentiamo di dover aiutare il nostro paese a sanare una dolorosa ingiustizia civile e sociale, che continua a escludere dalla piena cittadinanza ragazze e ragazzi sostanzialmente italiani, ormai del tutto integrati con la nostra cultura; e tutto ciò - aggiunge - anche per opporci a una legislazione arretrata e dall'insopportabile sapore razzista".

Si discute in questi giorni anche dell'accorpamento del I e del XVII Municipio, rilanciata fra gli altri da Antonella De Giusti, Presidente del Municipio Roma XVII.
"Il mio ragionamento nasce da una constatazione. Il I Municipio non è solo un museo a cielo aperto. Ma è sede di grandi istituzioni pubbliche, di una realtà commerciale estesa e di una rete operante di piccole e medie imprese. Ha una dotazione di ville storiche ineguagliabile, ed è il cuore propulsivo della città. Il XVII, a sua volta, non solo ha uno Stato estero al proprio interno (la Città del Vaticano), ma ospita caserme, tribunali, la RAI, la Corte dei Conti, il parco urbano di Monte Mario, manifestazioni sportive di alto livello", ha detto.

Si tratta, ha spiegato proponendo la partecipazione alla questione anche da parte di comitati e associazioni, di riunire "due Municipi interrelati, con numerosi temi in comune: il commercio al dettaglio e i mercati rionali, il traffico intenso, il problema dei cortei, il turismo, le problematiche del Tevere, per dirne solo alcuni. Entrambi soffrono il movimento centripeto quotidiano legato al pendolarismo. Insomma, compattare i due territori appare quasi un gesto naturale".

Continua la lotta ai cartelloni pubblicitari abusivi visto che un corposo dossier sui cartelloni abusivi attorno a Villa Ada, uno dei parchi storici di Roma, e' stato inviato da Legambiente Lazio alla Procura con la richiesta di interrompere 'lo scempio delle pubblicita' attorno a parchi e ville'. In un nuovo blitz attorno al parco di Villa Ada, il circolo Sherwood ha 'oscurato' i 152 cartelloni abusivi 'tutti posizionati dove non dovrebbero essere'.

Denuncia la presenza di cartelloni abusivi anche il presidente del Municipio XI, Andrea Catarci. 'Continuano a spuntare impianti pubblicitari ovunque come funghi - afferma -. L'ultimo di una lunga serie e' stato installato notte tempo proprio a ridosso della pista ciclabile all'altezza dell'incrocio con Via dei Georgofili, ennesima installazione su quel Viale Cristoforo Colombo che e' sicuramente tra i piu' martoriati di Roma'.

"Da anni come Verdi denunciamo il ripetersi di atti di abusivismo selvaggio all'interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano", spiegano dal canto loro il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli e il portavoce del Municipio XIII Andrea Gasparini in merito al sequestro preventivo di una struttura turistica di 33 ettari all'interno della pineta di Castel Fusano, per gravi indizi di rilevanti abusi edilizi commessi sull'area.

"Negli anni passati - spiegano - riuscimmo a bloccare e far perseguire gravi lottizzazioni nell'area dell'ex Capitol, ora il sequestro dell'altra struttura presente nella Pineta di Castel Fusano, rispetto a cui a gennaio fummo noi a chiedere alle istituzioni una puntuale verifica della regolarita' dei lavori realizzati lungo il canale dei Pescatori".

Cambiare insomma si può, a partire da una presa di coscienza e una battaglia civile: ad esempio, come rendono noto in una nota congiunta, i consiglieri municipali del Municipio II Giuseppe Gerace (Pd), Giampaolo Celani (Api), Alessadro Ricci (Idv), Luca Sappino (Sel), Alexandre Tessier (Udc),dopo una lunga battaglia di comitati dei cittadini e del centrosinistra, la Corte Suprema di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla ditta che stava realizzando un mega parcheggio (circa 500 posti) in via Panama, praticamente dentro la villa storica di Villa Ada.

Foto | Flickr

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