Disabili: nuove regole e nuovi bus

Nuove regole per i permessi auto disabili, sia per quanto riguarda la circolazione che il parcheggio. Il tentativo dell'amministrazione comunale riguarda lo snellimento dei processi per gli aventi diritto e la lotta all'abusivismo dei finti invalidi. Ecco quindi i nuovi provvedimenti disposti dal comune in merito:

La validità dei permessi temporanei per disabilità è prolungata di 45 giorni. Per quelli concessi a seguito di invalidità irreversibile, invece, ogni anno gli uffici controlleranno che il titolare sia in vita. In caso di decesso del titolare, c'è l'obbligo di restituire il contrassegno entro un mese.

Altra novità di rilievo riguarda il caso in cui una vettura con il contrassegno esposto – come sempre, in originale e "in modo ben visibile sulla parte anteriore della vettura" – entri in una zona a traffico limitato senza il titolare del permesso a bordo. Qui il nuovo regolamento punta a conciliare i diritti dei disabili con la necessità di contenere il traffico: occorre comunicare per telefono al contact center del Comune (060606) i dati che consentono il controllo della vettura – targa, numero del contrassegno auto disabili, nome e cognome del guidatore, giorno e fascia oraria del transito –. Possono chiamare lo 060606 sia il titolare del permesso che il guidatore.

Possibilità di circolazione: il contrassegno consente di viaggiare sulle corsie preferenziali e durante i blocchi temporanei del traffico (per interesse pubblico o esigenze militari), "purché il transito non costituisca grave intralcio al traffico".

Parcheggio: invariato il diritto, per i possessori di contrassegno, a lasciare l'auto gratis e senza limiti di tempo tra le strisce blu dei parcheggi a tariffa. Il Comune può anche istituire posteggi riservati (ma solo per sosta temporanea) presso luoghi frequentati da disabili: zone commerciali, farmacie, uffici pubblici, scuole, studi medici e di fisioterapia, associazioni degli stessi disabili.

Per quanto riguarda i posti auto riservati, regolarmente registrati con numero di concessione:

Per avere il posto riservato con il numero di concessione indicato sul cartello, sotto casa o nei pressi del posto di lavoro o di studio, il titolare del contrassegno deve avere precisi requisiti:

1) invalidità grave ai sensi della legge 104/92;
2) non avere a disposizione un altro posto macchina adeguatamente accessibile – questo requisito va dichiarato con autocertificazione –;
3) avere la patente di categoria speciale;
4) avere un'auto con i comandi adattati.

Prevista una deroga, in particolare per i minorenni con disabilità grave: per chi è nelle condizioni previste dalla legge 104/92, ma non ha la patente speciale, è stabilito che il posto riservato sia richiesto dai genitori o dai tutori. Inoltre una commissione, composta da esperti e funzionari e costituita presso il Consigliere Delegato alle Politiche dell'Handicap, valuterà se concedere il posto riservato "nei casi di particolare rilevanza sociale".

E arriviamo alle sanzioni che dovrebbero scoraggiare l'uso scorretto del contrassegno disabili:

Per chi usa il contrassegno senza diritto vengono inasprite, e si aggiungono a quelle già previste dal Codice della Strada. Vanno da un minimo di 74 ad un massimo di 296 euro. Chi invece ha diritto ad usare il permesso, ma non ne osserva condizioni e limiti, rischia una multa da 36 a 148 euro. In ogni caso non si potranno rimuovere i veicoli che espongano il contrassegno originale, né applicare le ganasce (a meno di intralcio al traffico o pericolo per la circolazione).

La novità più interessante riguarda l'aggiornamento della banca dati, che spesso viene beffata a causa della sua lentezza burocratica da chi, una volta deceduto il possessore di contrassegno, lo utilizza pur non avendo diritto alle facilitazioni del caso:

Il nuovo regolamento prevede la costituzione di una banca dati integrata Comune-Atac, costantemente aggiornata sui decessi e i cambi di residenza dei titolari di contrassegno auto disabili. Grazie alla banca dati, la Polizia Municipale (che è per legge l'autorità di vigilanza) potrà avere sott'occhio in tempo reale la lista degli aventi diritto.

Parallelamente un incremento dell'86% delle vetture Trambus per il servizio trasporto disabili. In un'ottica che vuole sempre meno auto in strada e nei parcheggi:

I minibus passeranno da 59 a 85 e a questi si aggiungeranno 25 autovetture (di cui 10 già in funzione) per il trasporto di non vedenti, ipo-vedenti e disabili che non usano sedie a rotelle – e dunque non hanno bisogno delle pedane di sollevamento –. Si passa così a 110 vetture e a circa 800 passeggeri al giorno (finora sono stati in media 370). E si azzera la lista d'attesa, fino ad oggi composta da circa 500 disabili.

Il trasporto disabili è effettuato tutti i giorni feriali dalle 6,30 alle 22. Si può richiedere il servizio prenotando, chiamando o pagando. Nei primi due casi occorre essere accreditati e autorizzati dal Comune (Info ai numeri 06-67105387 / 5393) che si fa carico del costo. Per il servizio a pagamento basta solo la prenotazione telefonica, fino al giorno prima del viaggio.

Per ulteriori informazioni è attiva la struttura "Centrale Disabili Trambus" che risponde tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 18,30 (orario continuato), il sabato dalle 7 alle 12,30. E' possibile contattarla telefonicamente allo 0646954001 o via mail, all'indirizzo trambus.ap.co@trambus.com.

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