Motorini e minicar a Roma: arriva la targa fissa

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Sulle strade della capitale viaggiano ogni giorno milioni di veicoli di ogni tipo e dimensione con tutti i provvedimenti e problemi connessi, ma da lunedì 13 febbraio qualcosa è cambiato per motorini e minicar, che non possono più circolare senza “targa fissa” e assicurazione senza rischiare sanzioni amministrative da 389 a 1.559 euro.

La nuova disposizione riguarda soprattutto i proprietari dei veicoli immessi in circolazione prima del 14 luglio del 2006, provvisti del cosiddetto targhino mobile utilizzabile per più di un veicolo, che si devono metter in regola secondo quanto previsto dall'art. 97, comma 1, del d. lgs. n. 285/1992 (Codice della Strada), e possono farlo negli uffici della Motorizzazione o di un'agenzia abilitata come Centro Servizi Motorizzazione (in questo caso al costo di circa 90 euro).

Oltre a fornire una stima ufficiale delle minicar circolanti, che fino a settembre 2011 registrava 1.000 immatricolazioni solo nella capitale su un totale di 2.879, e forse decretare la rottamazione di tanti ‘cinquantini’ di vecchia generazione, la scomparsa del targhino mobile spesso utilizzo su ciclomotori e minicar rubati, potrebbe (con tutto il beneficio del dubbio) anche scoraggiare qualche furfantello.

Nonostante questa modifica della normativa, resta comunque l'obbligo per le agenzie assicurative di assicurare anche quei veicoli che ad oggi non risultano ancora in regola, in linea con l'art. 122 del Codice delle Assicurazioni, che prevede che tutti i veicoli a motore senza guida di rotaie non possono essere posti in circolazione se non sono coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall'art. 2054 del Codice civile e dall'art. 91, comma 1, del Codice della Strada. Normativa che peraltro in parecchi non rispettano affatto.

Foto | Flickr

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