Camion bar via dal centro storico entro un mese

Entro fine maggio le attività si sposteranno tra via Carlo Felice e il Lungotevere

Camion bar al Colosseo

La stretta del Comune sui camion bar nelle aree archeologiche sembra essere finalmente arrivata, dopo tanti anni di annunci smentiti e di marce indietro. Ieri gli assessori al Commercio Marta Leonori e ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci hanno notificato ai commercianti interessati la decisione, che diventerà operativa entro un mese: nelle prossime settimane si procederà allo spostamento delle postazioni commerciali e dei camion bar dall’area archeologica centrale di Roma.

Le bancarelle dovranno quindi abbandonare tutta la zona che va dal Tridente al Colosseo, ai Fori imperiali fino al Circo Massimo, passando per Torre Argentina e l'area intorno al Vaticano. A giorni arriverà la determina dirigenziale del Campidoglio, in cui si stabiliranno i tempi dello spostamento (molto probabilmente entro la fine di maggio) e soprattutto la destinazione degli ambulanti a quattro ruote. Per ora sembra che gli assessorati abbiano individuato due "zone franche" in cui saranno spostate le attività, anche se probabilmente se ne aggiungeranno altre: il Lungotevere e via Carlo Felice.

Già dallo scorso agosto il Comune aveva annunciato l'iniziativa, che però era sempre stata rimandata. Ora, forse anche per effetto dell'imminente Giubileo, sta finalmente per entrare in vigore, come sottolineato da una nota congiunta dei due assessori:

Non c’è alcuna volontà di criminalizzare un’intera categoria di lavoratori e operatori ma la doverosa coerenza con una strategia, che è parte integrante del mandato di questa amministrazione, di tutela integrale di un’area così preziosa che costituisce un patrimonio della città e del mondo. Per questo andremo avanti senza esitazione.

Sull'iniziativa già annunciano battaglia le associazioni di categoria, capeggiate da Alfiero Tredicine, presidente di Apre Confesercenti ed esponente della famiglia che, direttamente o indirettamente, controllerebbe almeno la metà delle 70 licenze degli ambulanti nel centro storico, dai camion bar ai caldarrostari. Tredicine fa sapere che gli esercenti sono "pronti alla battaglia". E come se non bastasse lancia un avvertimento neanche troppo velato all'amministrazione capitolina:

La prossima settimana sarà sciopero e siamo pronti a consegnare in Procura un dossier di 130 pagine su chi prima firmava appalti da 100 milioni a chi adesso è in galera e ora vuole farci passare da abusivi

  • shares
  • Mail