Roma, rivolta a Torrevecchia dopo lo sgombero in una casa popolare

A scatenare la rivolta è stato lo sfratto di una famiglia residente da una casa popolare di via Cristoforo Numai

Lo sfratto di una famiglia in difficoltà del quartiere romano di Torrevecchia ha provocato la rivolta degli abitanti della periferia ribattezzata il “Bronx”. Alle 7 di questa mattina sono arrivati alcuni uomini e mezzi delle forze dell’ordine per eseguire lo sfratto di una famiglia che occupava un appartamento in una casa popolare di via Cristoforo Numai. Gli agenti sono entrati nell’appartamento e alcuni abitanti, per solidarietà alla famiglia sfrattata, hanno deciso di bloccare il traffico nella via rovesciando cassonetti, alcuni dei quali sono stati incendiati.

Sul posto sono accorsi i vigili urbani che hanno chiuso temporaneamente la strada all’altezza di via Gabriele Paleotti.

Due ragazzi, fra cui uno degli sfrattati, si sono arrampicati sul tetto dello stabile, mentre la signora della famiglia sotto sfratto è rimasta all’interno dell’appartamento. Una volta interrotti i blocchi al traffico, gli abitanti di Torrevecchia si sono spostati nel cortile sottostante l’abitazione di via Numai, dove c’è stato un assembramento di circa un centinaio di persone.

Gli abitanti del quartiere e alcuni attivisti si sono trovati faccia a faccia con le forze dell’ordine in tenuta anti-sommossa:

È una guerra tra poveri non è giusto. Qui c'è gente che come me ha figli e guadagna 500 euro al mese e viene mandato via di casa senza preavviso. Andrebbero fatti prima incontri e spiegati i motivi,


ha detto uno degli abitanti del palazzo di Via Numai, sottolineando come le modalità dello sgombero abbiano spaventato i suoi figli.

Nel faccia a faccia fra manifestanti e agenti di polizia ci sono stati momenti di tensione: i manifestanti si sono seduti a più riprese sulla carreggiata per arrestare la marcia del camioncino, riempito in occasione dello svuotamento dell’appartamento. Una donna ha avuto un malore ed è stato richiesto l’intervento dell’ambulanza. I manifestanti non hanno smobilitato e, anzi, nel pomeriggio hanno montato alcune tende per creare un presidio permanente.

via numai roma

Via | Repubblica

Foto | Google Earth

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