Ama vince il lodo contro Colari

Termina in favore di Ama l'arbitrato da 900 milioni di euro contro Colari: svolta per i rifiuti a Roma, ora tocca al Comune

Al termine della giunta ad Ostia il sindaco di Roma Ignazio Marino si è intrattenuto qualche minuto con i giornalisti, ai quali ha annunciato la vittoria di Ama nel lodo giudiziario contro Colari (il consorzio di smaltimento di rifiuti urbani RSU, riconducibile al Re delle discariche romane Manlio Cerroni); un fatto epocale questo perchè di fatto porta l'intero ciclo dei rifiuti capitolini sotto il controllo del Comune e di Ama: i rifiuti saranno gestiti, spiegano da Ama, con legalità e trasparenza.

Pochi minuti fa abbiamo appreso una notizia storica per la città, abbiamo vinto nel lodo che ci vedeva in contrapposizione con Colari che chiedeva 900 milioni di euro all'Ama. Se avessimo perso sarebbe stato un danno gravissimo per il Comune». Lo ha annunciato il sindaco di Roma Ignazio Marino al termine della giunta a Ostia.

"È la prima volta in 38 anni che Ama vince su Colari, e in questo modo finisce per sempre l'era di Malagrotta e del monopolio privato della gestione del ciclo dei rifiuti nella nostra città. [...]
È una vittoria della giustizia, della legalità e della trasparenza. Ora si chiude per sempre un capitolo. La città cammina con le sue gambe e in questo modo il ciclo dei rifiuti verrà certamente gestito nei prossimi anni con quella visione che io ho voluto sin dall'inizio: rinuncia a qualunque tipo di discarica o inceneritore e una differenziata che ci ponga come esempio per le altre Capitali europee e non asini con le orecchie messi dietro la lavagna come eravamo durante la giunta Alemanno. Ora siamo primi della classe e un monopolio privato che durava dal 1963 con questo lodo si chiude per sempre".

ha dichiarato Marino alla stampa questa mattina. Un fatto, questo, che farà risparmiare ad Ama ben 900 milioni di euro, denaro che nelle intenzioni del Campidoglio verranno investiti per nuovi investimenti proprio nel settore rifiuti.

Oltre a questo, due giorni fa Ama, la municipalizzata capitolina ai rifiuti, ha annunciato la pubblicazione di un bando da 2,4 milioni di euro, che riguarda le circa 600mila tonnellate di rifiuti indifferenziati dal 2009 trattate negli impianti del patron Manlio Cerroni a Malagrotta e Rocca Cencia: una vera e propria "svolta storica" è stata definita in Comune.

L’ad di Ama Daniele Fortini ha spiegato che la volontà del Comune è di abbattere l'oligopolio del regime dei rifiuti anche sulle quote di indifferenziato: quelle fino ad oggi lavorate nei siti dell’avvocato Cerroni saranno smaltite da altri soggetti. La chiusura dell'arbitrato da 900 milioni di euro in favore dell'Ama darà certamente nuova spinta alle buone intenzioni del comune che, va detto, altro che "primo della classe" in materia di rifiuti.

Certamente, oggi c'è un terreno molto più fertile sul quale lavorare.

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