Via Giulia: sopra il parcheggio nascerà un giardino

5200 metri quadrati di verde a coprire il parcheggio delle polemiche

Via Giulia avrà un giardino "barocco" a coprire il parcheggio interrato da anni in via di costruzione nel centro di Roma, e bersaglio di numerose polemiche. Ieri, dopo un incontro negli uffici della presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi, è stato dato il via libera alla progettazione del nuovo giardino, che sarà affidata al gruppo costituito dagli studi di architettura Diener & Diener Architekten, Vogt Landschaftsarchitekten (architettura del paesaggio) e Garofalo Miura Architetti, che hanno partecipato al vertice assieme a rappresentati del Comune, selle soprintendenze e della ditta Cam che si occupa della costruzione del Pup.
Alfonsi ha dichiarato:
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Un "giardino barocco" a Via Giulia sopra il parcheggio interrato. Oggi in Municipio un incontro importante, con un gruppo di progettisti di altissima professionalità ed esperienza e le Sovrintendenze, che rappresenta un metodo di lavoro che ritengo fondamentale per governare Roma. La condivisione con tutti i soggetti interessati, fin dalla fase preliminare, sulle linee guida per la progettazione scaturite dal processo di partecipazione con i cittadini promosso dal Municipio, rappresenta una garanzia per la qualità dell'intervento che sarà realizzato.

Ancora non ci sono immagini del progetto, ma l'assessore ai lavori pubblici Tatiana Campioni lo ha descritto così:

Sono 5.200 metri quadrati, un giardino «barocco» sul modello di quello palazzo Farnese ma più aperto su via Giulia. Vi saranno esposti probabilmente anche alcuni i reperti archeologici che sono stati rimossi da quest’area e che, su indicazione della soprintendenza dovranno essere ricollocati. Faremo tutto il possibile per inaugurare questo giardino durante l’anno giubilare

Si cerca così di mettere anche un freno alle polemiche sul Pup (360 box auto) in costruzione sotto la storica via per mettere un freno al parcheggio selvaggio, ma che dall'inizio è oggetto di controversie, anche per i tempi infiniti dei lavori. Il progetto ha subito modifiche e ritardi per il ritrovamento, tra via Giulia e via della Moretta, dei resti delle Scuderie di Augusto. Un ritrovamento di fondamentale importanza che però, a causa della mancanza di fondi, non potrà essere musealizzato e verrà di nuovo interrato, mentre la mappa del Pup è stata modificata per non insistere sui resti.

largoperosi

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