Gli alberi romani e la neve: è strage

La strage di alberi romani con la neve

Purtroppo questa è una notizia quasi inevitabile. Possiamo litigare quanto ci pare ma torniamo alla solita, tragica realtà: La neve a Roma spezza gli alberi. Ecco perché gli amici di Villa Borghese pregavano affinché non nevicasse..

Nessun giardino, parco o strada è stata risparmiata. Gli alberi sono crollati un po' ovunque, creando anche molti danni. Tuttavia, un po' come per noi cittadini, la disabitudine alla neve non è la sola causa della grande fragilità degli alberi romani. Citiamo le parole di un altro caro amico degli alberi, come Antimo Palumbo:

"Molti alberi antichi negli ultimi due anni hanno subito danni (vedi il Platanus orientalis dell'Orto botanico) o sono morti. Certo la neve ha inferto il suo peso micidiale, però nel complesso l'attuale giunta comunale (che soffre del complesso di dendrofobia e ha chiamato a dirigere il suo verde un poliziotto, perchè per l'attuale sindaco non c'è verde bello e utile ma solo verde sicuro...sic!) non ha aiutato certo la situazione. Villa Pamphilj poi è una villa completamente abbandonata a se stessa...O meglio allo sbando. Da fiore all'occhiello della scuola giardinieri romana (famosa in tutto il mondo) e parco storico è diventato un luogo anonimo (un giardinetto allargato) dove giorno dopo giorno si assiste a scempi e crimini vari che attentano alla sua storica bellezza. Penso che a Roma sia giunto il momento di cambiare la visione e prospettiva politica per pensare a proteggere e conservare in maniera diversa i suoi beni verdi e arborei".

La strage di alberi romani con la neve
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