Stop cartelloni abusivi. Con un nuovo piano e una App

I cittadini potranno localizzare e segnalare gli impianti abusivi

Nuovo giro di vite contro i cartelloni abusivi, è quanto annunciato dall'assessore al Commercio, Marta Leonori, che ha parlato del cosiddetto "piano regolatore dei cartelloni pubblicitari". L'assessore ha annunciato che ai 15 municipi della Capitale sono già stati consegnati altrettanti piani che, si spera entro la fine dell'estate, porteranno a eliminare definitivamente i mastodontici cartelloni quattro per tre dalle strade di Roma, e a una riduzione sensibile (stimata nel 38%) degli spazi pubblicitari. Il tutto con l'obiettivo di arrivare al Giubileo 2016 con un panorama urbano non deturpato dalle affissioni selvagge.

I 15 piani consegnati ai municipi contengono il dettaglio di tutte le vie in cui saranno consentiti gli impianti pubblicitari. "Ci sarà una conferenza dei servizi per far acquisire questi piani dalle soprintendenze, un passaggio in giunta e poi altri passaggi di partecipazione", ha spiegato Leonori in un'intervista a Radio Città Futura. La regolamentazione delle affissioni a Roma è attesa da almeno un decennio: si ricorderà che era stato Veltroni a fare del problema abusivismo una priorità del Comune, ma ci sono voluti molti anni prima che le amministrazioni romane riuscissero ad approvare un piano regolatore, anche a causa delle pressioni per mantenere lo status quo. Bisogna ricordare che, oltre a rappresentare uno scempio per il decoro urbano, le affissioni selvagge che da decenni infestano Roma rappresentano anche un danno per il mercato della raccolta pubblicitaria, e hanno indirettamente causato la crisi dei free press romani e dell'emittenza locale (in pratica, chi deve pubblicizzare un prodotto preferisce una mega affissione abusiva piuttosto che passare attraverso i canali corretti).

Si passerà dai 28000 cartelloni di oggi a non più di 14000, e la novità è che le concessioni non si misureranno più in spazi ma in metri quadrati, e si passerà dagli attuali 224000 a 138000. Sarà vietato installare cartelloni davanti agli edifici di pregio o con particolari caratteristiche architettoniche. Ma quando entrerà a regime il nuovo piano? Il Comune spera di cominciare al massimo subito dopo l'estate, coinvolgendo le numerose società che a Roma si occupano di cartellonistica, in modo da "ripulire" il territorio del Comune entro la fine dell'anno.

I cittadini potranno partecipare attivamente all'operazione, sia attraverso assemblee pubbliche che verranno indette nelle prossime settimane, sia soprattutto attraverso l'utilizzo di una App – finora solo annunciata e dai contorni ancora tutti da chiarire – che permetterà ai privati cittadini di segnalare e localizzare in tempo reale gli impianti irregolari, in modo da aggiornare la mappa (finora ferma al 2007) realizzata dal Comune sugli impianti abusivi. Nel mirino del Comune, non solo i cartelloni abusivi ma anche i manifesti dai contenuti razzisti o che ledono la dignità della donna, secondo le ultime linee guida del sindaco Marino contro le affissioni che strumentalizzano il corpo femminile.

via cartelloni abusivi da Roma

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