Campidoglio: Renzi vuole Malagò al posto di Marino?

Il presidente del Coni sarebbe l'uomo scelto dal premier

La voce circolava negli ambienti riservati della politica romana ma non era niente più che, appunto, una voce. Ora però, con il Corriere della Sera che la riprende e le dà ampio risalto, assurge al rango di notizia. Matteo Renzi starebbe pensando già al dopo-Marino, e avrebbe già le idee chiare sul sostituto: Giovanni Malagò, attuale presidente del Coni.

Che il premier, come d'altronde il Pd romano, non ne possano più del "sindaco marziano" è cosa abbastanza nota, e se Marino è ancora al suo posto lo deve sostanzialmente ad alcuni episodi che ne hanno, malgrado tutto, consolidato il consenso: prima di tutto lo scandalo Mafia Capitale, che ha toccato pesantemente il centrosinistra romano ma non ha sfiorato il sindaco, e poi anche fatti come il vandalismo dei tifosi olandesi dei Feyenoord, che hanno fatto stringere la città attorno al suo primo cittadino.

Ma, a parte questo, il gradimento di Marino tra gli elettori e nel centrosinistra è sotto zero, e da più parti l'idea di arrivare con questa consiliatura al 2018 (scadenza naturale del mandato di Marino) sembra un suicidio. Certo, non sarà facile arrivare a una sorta di "eutanasia" della consiliatura Marino in maniera indolore, e poi trovare un sostituto in grado di vincere le elezioni. Ma, se la prima parte del piano è ancora tutta da studiare (c'è chi parla di 2016, sfruttando possibili sviluppi giudiziari delle inchieste, chi del 2017 assieme alle possibili elezioni nazionali anticipate), sul secondo punto Renzi avrebbe deciso per Giovanni Malagò.

Chi è Giovanni Malagò


55 anni, imprenditore, sportivo (in gioventù campione di calcio a 5), dal 1997 è presidente del Circolo Canottieri Aniene, uno dei circoli più conosciuti ed esclusivi di Roma. Dal 2013 è presidente del Coni, incarico ottenuto battendo a sorpresa il più quotato Raffaele Pagnozzi.

Lontano dai partiti ma non dalla politica, è uomo dai mille contatti e ha frequentazioni tanto nel Pd quanto in Forza Italia, in particolare con Gianni Letta, e quindi la sua candidatura potrebbe avere anche un avallo nel centrodestra. Come presidente del Coni è in prima linea per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, e in questa veste il premier Renzi ha avuto modo di apprezzarlo tanto da pensare a lui come il primo cittadino plenipotenziario per la fase di candidatura e poi, si spera, per la realizzazione dei tanto sospirati Giochi Olimpici.

Italian Olympic Commitee Meeting

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