La neve e i romani: la grandi scoperte e le inutili polemiche


E mentre tutti cercano colpevoli (tipica assurda pretesa italiana) e si accusano di responsabilità mancate, il vero problema per i romani non è più la sorpresa (un po' infantile, ammettiamolo, pur se per un evento epocale, ammettiamo anche questo) della neve, ma la convivenza con la stessa.

Già, perché in questi giorni di clima inusuale per la capitale, i suoi cittadini scoprono che la neve, quando fa freddo costante, non si scioglie! Nemmeno con il sole. E nella notte, diventa ghiaccio. Incredibile...

Perciò oltre a mettere pepe fra i vari contendenti nel derby da bar sport, io proseguirei a spargere sale sulle strade, e controllare lo stato dei tubi, degli scarichi. E sgrullerei i rami degli alberi, sbrinerei i parabrezza, controllerei le centraline elettriche riattivate. Ma vale per tutti i cittadini. Senza d'altra parte esasperare l'emergenza.

I romani devono imparare a conoscere e convivere senza drammi con la neve, perché il clima è cambiato. Le infrastrutture sono inadeguate, ma c'è ancora gente che litiga sulla decisione di chiudere o no le scuole e gli uffici, mentre non si rende conto che se nel proprio quartiere le cose vanno in un modo, in un altro la situazione è ben diversa.

"Non uscite da casa se non è assolutamente indispensabile". Per molti è stato ridicolo, esagerato. Tu sindaco vuoi tenere segregata la gente? A parte che tale richiesta è stata fatta anche in molte altre parti d'Italia, ma poi venerdì sera c'è stato il delirio opposto. Non si riusciva a tornare a casa. Molti hanno lamentato la scarsezza dei soccorsi (o dei vigili, che io ho visto, e francamente a cosa servivano?), ma quanti mezzi anti-neve sono pronti per l'esigenze romane?

Cosa succedeva, poi, se venerdì Alemanno avesse obbligato tutti a rimanere a casa? Immaginate le reazioni? E ora se la città non ha ancora la luce (ed è così in alcune zone) cosa deve fare l'amministrazione?

L'incompetenza regna sovrana, purtroppo, ad ogni livello. Anche e soprattutto fra noi cittadini. Convinti di poter guidare sulla neve, magari in motorino, o all'opposto, terrorizzati al punto di tenere le catene sull'asfalto. Ripeto, impariamo a prevenire certe emergenze, ma tutti. Le gomme termiche vanno messe Dicembre e tolte a Marzo. Anche a Roma.

Gli uffici privati fanno le loro scelte. Ci mancherebbe. Mica possono dipendere dal volere di un sindaco. In ogni caso, allora, questo discorso valeva anche venerdì. Non credo che avrebbero accettato di chiudere su invito del Comune. Tutti dovrebbero interessarsi alle previsioni metereologiche. Non solo quando si va in viaggio.

Insomma. Non avrei mai creduto di dover difendere i pizzardoni, o questa giunta, ma stavolta proprio non mi sento di accusare qualcuno. Il prossimo anno saremo, spero, tutti più pronti.

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