1 marzo 2012 a Roma: sciopero generale di tutti i settori dei trasporti

Neve a Roma 4 febbraio 2012

Questa mattina ci siamo svegliati sotto una coltre di neve molto più alta di quella stimata, il sale della protezione civile deve essere finito nell’acqua per i bucatini perché in strada non si vede, e pochi centimetri di neve a Roma possono fare danni come quindici se nessuno provvede.

Il sindaco continua ad invitare tutti a restare a casa, ignorando che a Roma non lavoriamo tutti negli uffici pubblici, e chi ci lavora non ci pensa proprio a stare a casa quando può andare a fotografare la neve (questa mattina la fila dal fornaio sembrava una rimpatriata di paparazzi). Peccato invece che le parole di lode vadano ai sindacalisti di buona volontà del settore dei trasporti, invece che ai fornai, i baristi, gli infermieri, i poliziotti e tutti quelli che oggi hanno lavorato per offrire un servizio a chi conta su di loro, facendo anche i doppi turni.

A Roma del resto siamo più abituati alle piccole baruffe che alle bufere, e mentre impazza quella tra la Protezione civile e il sindaco Alemanno che lamenta un servizio di previsioni meteo inadeguato, arrivano anche le news ‘fresche fresche’ da tutto il settore dei trasporti.

A quanto pare infatti neve e maltempo hanno rinviato lo sciopero dei trasporti pubblici previsto per lunedì 6 febbraio, ma a recuperare ci penserà lo sciopero generale del 1 marzo 2012, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Fast-Confsal, per Atac, Roma Tpl, Roma Servizi per la Mobilità, e Sul per Trotta, con uno Stop di 4 ore che dalle 8.30 alle 12.30 mette a rischio il servizio di aerei, treni, bus, metro, tram, funivie e soccorso stradale, fatta eccezione per portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza compresi quelli delle metropolitane.

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