Aeroporto di Ciampino e terzo scalo regionale: soluzioni in vista


Spostare subito parte dei voli da Ciampino a Fiumicino ed individuare al più presto un terzo aeroporto internazionale nel Lazio, Latina, Viterbo e Frosinone i tre candidati in pole polition, dove far atterrare le compagnie aree low cost con destinazione Roma.

Sono questi i risultati del tavolo di lavoro tra il ministro dei Traporti Bianchi, il sindaco di Roma Veltroni ed il presidente della Regione Lazio Marrazzo. Vi ricordate? Il tavolo era stato chiesto a gran voce tempo fa per cercare di risolvere il problema dei cittadini di Ciampino che, nonostante il già avvenuto spostamento notturno di alcuni voli dal Pastine al Leonardo da Vinci, soffrono ancora dell'inquinamento acustico per la vicinanza della loro casa con la pista di atterraggio del secondo scalo romano.

Per sapere quale sarà il terzo scalo laziale, ha fatto sapere Marrazzo, ci vorrà qualche mese ma "Entro l'estate la scelta sarà fatta". Si annunciano tempi duri e lunghi coltelli per accaparrarsi il terzo aeroporto regionale, se non alro per le conseguenze positive su occupazione ed indotto economico. Per risolvere definitivamente la questione, però, bisognerà risolvere due problemi. Il primo riguarda i collegamenti con Roma. "Qualsiasi sarà il nuovo aeroporto - ha fatto sapere Veltroni - questo dovrà avere un collegamento ferroviario efficiente con Roma". Il secondo, invece, sarà convincere le compagnie low cost a cambiare scalo, totalmente o parzialmente. E su questo si annunciano grane perchè, come ricordato dal presidente dell'Enac Vito Riggio "Nessuno può obbligare le compagnie aeree a cambiare scalo. Lo dicono le normative europee".

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