Lo Sciopero dei Tir a Roma continua a bloccare il traffico e le merci

Traffic Jam on I30- greeblie

La stagione dei scioperi è agli albori ma in strada è già caos. I taxi per ora sembrano tornati al servizio regolare ma non alla quiete e lo scioglimento dei turni divide ancora le rappresentanze sindacali. Il problema grosso per il momento sono i giganti dell’asfalto e lo sciopero dei tir che ha bloccato i caselli autostradali, il GRA, le strade di acceso alla capitale e di conseguenza tutto quello che entra e esce in città.

L’effetto si è registrato subito al Centro Agroalimentare di Roma, con un flusso di prodotti ridotto del 70% per i blocchi dei caselli di Ceprano e Frosinone, e solo un 30% di merce arrivato su banchi e distribuzione, che possiamo tradurre con niente pesce, zucchine romane alle stelle (6 euro) e pomodori d'oro massiccio, ma solo nel prezzo.

Lo stesso per la Confcommercio di Roma e Provincia sta accadendo con i carburanti, già a rischio sciopero dei benzinai (con data da definire) e relativa fobia da approvvigionamento (basta guardare le file ai distributori), con i picchetti degli autotrasportatori che impediscono ai camion di uscire dai depositi di benzina di Pomezia e di Gaeta, solo la raffineria di Roma a Ponte Galeria completamente attiva, e distributori che iniziano a restare a secco.

Dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro arriva l’ordinanza “ai sensi di legge in base alla quale dal 24 al 27 gennaio compreso è vietata la circolazione degli automezzi adibiti al trasporto di merci che non siano destinati alla distribuzione nella Capitale o nella Provincia, in direzione di Roma all’interno del Grande Raccordo Anulare, lungo tutte le strade di accesso alla Capitale e nell’ambito del territorio dello stesso Comune”, si legge in una nota della Prefettura.

Tutti quelli che decidono di ignorarla rischiano una sanzione amministrativa pari a circa 200 euro per violazione dell’art. 650 C.P. e, ai sensi dell’art. 6 del Codice della Strada, il ritiro della patente, della carta di circolazione ed il fermo amministrativo del mezzo. Qualora s’impedisca l’esercizio del servizio pubblico essenziale si configurerà l’ipotesi di cui all’art. 331 C.P”.

Domani la Coldiretti regala frutta e verdura a bisognosi e pensionati portando gli agricoltori laziali alle fermate della metro A (dalle 10) di piazzale Flaminio e Ponte Lungo (Alberone), per distribuire gratuitamente tutta quella frutta e verdura bloccata a causa dello sciopero dei Tir, e "denunciare le perdite subite dagli agricoltori e le speculazioni che si stanno verificando al dettaglio dove si rileva un rincaro anomalo dei prezzi".

Questo al secondo giorno di sciopero, con i taxi che stanno solo facendo una pausa, i benzinai che non hanno ancora annunciato i giorni di serrata, e un venerdì tragico al quale sopravvivere, 'con tutti i trasporti pubblici fermi' e quelli privati, fermati dallo smog o dalla mancanza di carburante.

Foto | Flickr

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