Festa della Donna: auguri alle grandi donne di Roma

Per l’8 marzo auguri a tutte le romane, di ieri e di oggi

 

Personalmente, essendo una donna, credo che al gentil sesso (e non al sesso debole, badate bene) si debbano fare gli auguri e offrire omaggi floreali tutti i giorni, ma visto che la Festa della Donna esiste e ha origini storicamente così nobili, ci adeguiamo.

L’augurio di 06 per quest’anno va, naturalmente a tutte le romane, ma abbiamo pensato anche a un piccolo omaggio alle ‘grandi romane’, cioè alle donne di Roma che hanno reso onore al nome della nostra città, in Italia e nel mondo, grazie alle loro capacità e ognuna nel loro campo; alcune sono ancora tra noi, altre, purtroppo, ci hanno già lasciato. La selezione strettissima è stata d’obbligo, quindi ci scusiamo per le ovvie omissioni, dovute al poco spazio. Buon ricordo e buona festa a tutte!

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Monica Vitti (cinema)

Fluenti capelli biondi, ammalianti occhi azzurri e una sensuale voce roca sono stati il marchio di fabbrica di questa celebre attrice lanciata da Michelangelo Antonioni (la sua prima storia importante) e giustamente soprannominata ‘la mattatrice’ perché l’unica in grado di tenere testa ad Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Vittorio Gassman. Questo, ovviamente, al cinema, perché Monica è stata anche una grandissima attrice di teatro e una valente doppiatrice. La sua ultima apparizione in pubblico risale a 12 anni fa, poi, il silenzio e il ritiro in casa con il marito e purtroppo anche con una lunga malattia degenerativa che l’affligge da qualche tempo. Visto che parliamo di cinema, però, non possiamo proprio non citare Anna Magnani, Nannarella, un Oscar nel 1956 e una stella nella Walk of Fame ad Hollywood. Dal 1973 riposa nel cimitero di San Felice Circeo.

Sora Lella (cucina)

Al secolo Elena Fabrizi, sorella dell’indimenticabile Aldo – con il quale pare non andasse molto d’accordo - oltre ad essere stata un’attrice, è stata anche una cuoca e una famosa ristoratrice romana. Scoperti i lustri del cinema piuttosto tardi e sulla scia del successo del fratello, Lella, prima gestiva una trattoria a Campo de’Fiori e poi, assieme alla sua famiglia, il famoso ristorante sull’isola Tiberina che ancora oggi, a 21 anni dalla morte, porta il suo nome ed è di proprietà del figlio.

Fiorella Mannoia (musica)

Per il campo musicale, vista l’occasione, non potevamo non scegliere una che ha portato al successo, ormai 28 anni fa sul palco di Sanremo, un brano in titolato “Quello che le donne non dicono”, che le valse il premio della critica. Interprete e cantautrice dalla timbrica inconfondibile, Fiorella vanta anche alcune esperienze recitative e dieci anni fa è stata nominata ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana. Quando si dice Roma e si dice musica, però, non si può dimenticare di citare Gabriella Ferri, regina della canzone romanesca da Testaccio in poi. Ci ha lasciati ormai 11 anni fa, in circostanze mai del tutto chiarite.

Paola Cortellesi (tv)

Attrice, conduttrice, comica, imitatrice, showgirl, cantante, sceneggiatrice: è difficile imbrigliare questa simpatica quarantenne sempre sulla cresta dell’onda in un’unica categoria. Certamente, da un paio d’anni, è anche mamma. Paola Cortellesi ha esordito in televisione nel programma Macao solo nel 1998 eppure è di quelle presenze che sembra ci accompagnino da sempre. Una delle sue più celebri e amate imitazioni è Daniela Santanché, alla quale si riferisce il video in cui la vediamo accanto a un’altra grande romana, Serena Dandini.

Federica Mogherini (politica)

Si fa un gran parlare di lei negli ultimi due anni: Federica Mogherini, dopo una breve esperienza da Ministro degli Esteri nel governo Renzi, lo scorso ottobre è diventata Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Pesc), prima italiana – se non sbaglio – a ricoprire questo ruolo. Ma fino a questa ribalta, ne aveva fatta di strada: entrata giovanissima nella Sinistra giovanile, ha curato i rapporti con il Partito socialista europeo, l’Internazionale socialista e i democratici americani; Veltroni, eletto segretario del Pd, la volle come responsabile nazionale per le riforme e le istituzioni in seno alla segreteria.

Ilaria Alpi (giornalismo)

Di lei si conosce soprattutto la fine tragica che fece, nel 1994, a Mogadiscio, in Somalia, uccisa assieme al suo cameraman mentre si trovava nel Paese come inviata del Tg3 per seguire la guerra civile somala, ma stava indagando anche su un giro di traffico d’armi e di rifiuti tossici scaricati illegalmente. A questa triste pagina del giornalismo di guerra, sono state dedicate diverse canzoni e un film, mentre in ricordo della reporter ogni anno a Riccione viene assegnato un premio per la stampa.

Elsa Morante (letteratura)

Considerata a ragione una delle scrittrici italiane più importanti del Novecento, Elsa Morante, trasteverina doc, fu nota anche alle cronache rosa per il suo matrimonio con Moravia e poi per il suo legame burrascoso con il regista Visconti. Iniziò giovanissima a scrivere filastrocche e favole per bambini, ma il suo capolavoro, L’isola di Arturo, fu pubblicato nel 1957 e le fece ottenere il premio Strega. Un’altra delle sue opere più famose, che ricevette però anche molte critiche sia da destra che da sinistra, fu La Storia, uscito nel 1974 e da cui fu tratto anche uno sceneggiato Rai.

Alessia Filippi (sport)

Ex nuotatrice italiana, tesserata prima nelle Fiamme Gialle e poi nell’Aurelia Nuoto Unicusano, Alessia Filippi ha fatto sognare Roma in vasca nuotando prima a dorso e poi a stile libero, di cui è stata campionessa mondiale. Tra i suoi migliori risultati ricordiamo un argento a Pechino 2008 e un oro e un bronzo ai Mondiali 2009 di Roma. A lei gli auguri vanno doppi perché qualche giorno fa è diventata mamma di Giulia, anche lei romana doc.

Foto | coniferconifer

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