L’Italia la racconto anch’io ..

L’Italia la racconto anch’io

Dopo 150 anni di ‘Italia Unita’ e festeggiamenti che hanno cercato di evidenziare i segni manifesti di questa unione, ‘così distante dalla percezione di chi continua a vivere in quella divisa da contraddizioni millenarie’, forse arriva un ritratto più veritiero di questo paese che amiamo e odiamo, sentiamo e ignoriamo, con la stessa intensità.

Un ritratto suggestivo simile a quello raccolto negli album di ogni famiglia, che Maurizio Bartolucci e Filippo D'Alessio hanno trasformato in quello di una grande famiglia con gli scatti di tanti italiani ‘comuni’, protagonisti della mostra fotografica ospitata nel salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana.

L’Italia la racconto anch’io è l’album fotografico di un paese cresciuto tra i panni stesi e quelli lavati alla fontana, gli alfabeti di gesso sulle lavagne e le bambole d’antiquariato da sempre sui letti delle nonne, le foto in bianco e nero di parenti mai conosciuti, quelle a colori di genitori irriconoscibili e gite scolastiche degli anni '80.

L’Italia la racconto anch’io
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Forse l’unico ritratto convincente di un'Italia che ha il potere di emozionarci, perché racconta la storia di tutti e di un quotidiano familiare, dalle prime cinquecento pagate a rate alle biciclette che ci fanno rimpiangere i problemi di mobilità che abbiamo oggi, per tutti a ingresso gratuito fino al 6 febbraio 2012.

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