Scontrini fiscali, 157 infrazioni in 2 giorni

A partire dallo scorso 8 marzo sono stati sottoposti a controllo circa 358 negozianti di Roma. L’operazione, chiamata Cesar (Controllo Emissione Scontrini A Roma), mirava ad individuare gli esercizi commerciali che non rispettavano l'obbligo di emissione di scontrini e ricevute fiscali.

I 168 funzionari dell'Agenzia delle Entrate (di cui 37 della direzione regionale in supporto ai colleghi degli uffici locali) hanno rilevato in soli due giorni ben 157 infrazioni; diverse le categorie interessate: pizzerie, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, fiorai, parrucchieri, alimentari, centri estetici, frutterie, negozi di abbigliamento, panetterie, ferramenta, rivendite di ricambi per moto.

I controlli, secondo il comunicato stampa della Direzione regionale del Lazio che ha coordinato l’iniziativa, hanno lo scopo di contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale attraverso il presidio del territorio. Ma il fenomeno è talmente diffuso e difficile da sradicare che queste iniziative dovrebbero essere notevolmente intensificate per potersi dimostrare davvero efficaci.

Curioso e avvilente ad esempio quello che mi è capitato qualche settimana fa in un ristorante frequentatissimo del centro storico: ricevuta fiscale precisa e dettagliata ai clienti italiani e conto scritto a mano su un foglietto a quadretti per i turisti stranieri.

Fonte | Agenzia delle entrate del Lazio

Foto | Pensieri di carta

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