Taxi a Roma: caos post decreto aspettando lo sciopero del 23 gennaio 2012

Il decreto relativo alle liberalizzazioni è stato appena approvato ma i primi effetti non sono affatto incoraggianti, soprattutto sul versante dei trasporti e per la folla di tassisti arrivati da tutta Italia per portare avanti la loro protesta ad oltranza. Niente affatto soddisfatti dell’esito del decreto e determinati a far fare un passo indietro al governo, dopo aver inveito contro le loro rappresentanze sindacali e il governo, l’unica cosa sicura al momento è lo sciopero di lunedì 23 gennaio.

I disagi continuano a singhiozzo, trovare un taxi in periferia è un utopia poi qualcuno torna al pascolo, il Circo Massimo rimane ostaggio di "assemblee libere e spontanee", come quella che con il leader di Unica Taxi (Cgil) Nicola Di Giacobbe, sembra aver deciso di non rispettare i turni e sguinzagliare 8000 tassisti tutti insieme in giro per Roma, tanto per rendere l’idea del selvaggio west che paventano le liberalizzazioni del settore.

Le decisioni del governo sulla liberalizzazione dei taxi 'al momento passa la palla', le reazioni del nostro sindaco si potrebbero forse prevedere, quelle dei tassisti potrebbero affollare le strade molto presto o aspettare gli sviluppi dietro un apparente ritorno alla calma e ai soliti turni, quelle di tutti viaggiano on line, rimbalzando da facebook a twitter, divise tra gli utenti che si schierano a difesa e quelli (molti di più) che inveiscono contro la casta, lo sciopero, il caos della mobilità, arrivando a proporre uno sciopero al contrario boicottando le auto bianche. La vostra?

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: