Papa Francesco ricorda la prima Messa in italiano, 50 anni fa

La celebrazione nella stessa chiesa, la parrocchia di Ognissanti sull’Appia

messaitaliano  

Sabato 7 marzo Papa Francesco ricorderà il 50.mo anniversario dell’introduzione delle nuove norme liturgiche del Concilio Vaticano II e lo farà con la celebrazione di una Messa nella stessa parrocchia romana in cui il 7 marzo 1965 Paolo VI officiò la prima Messa in lingua italiana: Ognissanti in via Appia Nuova.

La parrocchia, la prima e la più antica del popoloso quartiere Appio, nel 1908 fu affidata da Papa Pio X a don Orione, affinché si occupasse di quella che era allora una periferia estrema, con molte necessità morali e materiali, non a caso definita dal Pontefice “la Patagonia romana”.

Ancora oggi sono “gli Orionini”a gestirla, e infatti la visita di Francesco coincide anche con il 75.mo anniversario della morte di San Luigi Orione (12 marzo 1940). Questo evento è “un personale e pubblico atto di riconoscimento del Papa all’importanza del rinnovamento liturgico promosso dal Concilio”, ha commentato il superiore generale, don Flavio Peloso, mentre il parroco di Ognissanti, don Francesco Mazzitelli ricorda come “gli Orionini vivano uno speciale amore al Papa, lasciato da don Orione ed esercitato attraverso la professione del IV voto speciale di fedeltà al Pontefice”.

Questo, infine, il programma della visita: dopo la Messa concelebrata alle ore 18, Papa Francesco si fermerà brevemente per salutare i sacerdoti, i partecipanti dei consigli generalizi orionini e delle Figlie della Provvidenza, la comunità religiosa della Curia generalizia. Alle 19.30 è previsto il rientro in Vaticano.

Foto | Medici con l’Africa Cuamm

  • shares
  • Mail