Feyenoord-Roma, scontri: i tifosi giallorossi si vendicano

L'ansia non si ferma e questa volta sono i tifosi della Roma ad essere bloccati a Rotterdam, dopo il danneggiamento in città della Fontana della Barcaccia da parte degli ultras olandesi

FBL-EUR-C3-FEYENOORD-ROMA


Era prevedibile ed, infatti, l’allerta era massima. La partita di ieri sera Feyenoord-Roma, non è stata di certo tranquilla (ma nemmeno così drammatica in fondo). Come avrebbe potuto esserlo dopo i recenti disordini in città? Si parla da giorni di quanto la fontana della Barcaccia di piazza di Spagna sia stata rovinata per sempre da chi simpatizza per la squadra olandese e ieri a Rotterdam il terrore era che si mettesse in atto una sorta di “vendetta”. Il risultato è stato quello di un affollamento di amanti del calcio italiano in questura, più un centinaio di perquisizioni in aperta campagna.

Già dal tardo pomeriggio si muovevano poliziotti a cavallo per le vie del centro della città, per evitare che la sfida di Europa League diventasse troppo tesa. Gli ultras olandesi nella Capitale la scorsa settimana ci sono andati giù pesantemente ed era ovvio che sarebbe bastata una scintilla per creare nuovi casi di cronaca. Sono stati 83 i tifosi romanisti fermati e per sei ore sono stati portati alla stazione di polizia. Il motivo dell’attenzione nei loro confronti? Davanti allo stadio De Kuip, avrebbero avuto una discussione con sei sostenitori del Feyenoord. Liberati in serata, però, hanno potuto assistere tranquillamente alla partita.

Pare che a destare l’interesse dei poliziotti locali sia stato, anche il ritrovamento nei bagagli degli interessanti di guanti con le nocche metalliche e tubi di plastica che di solito vengono usati dagli idraulici. Altri 300/400 tifosi, invece, erano stati bloccati direttamente all'aeroporto di Amsterdam-Schipol. Su queste vicende sono arrivate proteste bipartisan dall'Italia ma c'è anche un lato ironico, sottolineato dalla pagina web di Lercio.


© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail