La settimana dei Municipi. Giorni di mobilitazione

ghettoForte l'impatto emotivo suscitato in tutti noi dalla notizia dell'uccisione, durante una rapina, di Zhou e Joy, il giovane cinese e la sua piccola figlia nel quartiere Torpignattara, e grandissima la partecipazione popolare (di cinesi, romani e naturalmente delegazioni politiche) alla sfilata organizzata due giorni fa per ricordare loro e mostrare il proprio sdegno per simili atti di barbarie, per l'assedio della criminalità a cui sono abbandonati certi quartieri nell'indifferenza degli enti locali.

Fra le altre mobilitazioni della settimana, ricordiamo che il Municipio I ha indetto una manifestazione di solidarieta' per domani, per protestare contro un deprecabile atto di oltraggio alla memoria della Shoah: sono state divelte le pietre d'inciampo che erano state poste davanti alla casa in via Santa Maria in Monticelli da cui furono deportate le sorelle Spizzichino vittime della Shoah, dove in loro memoria erano state collocate.

"Non ho parole per esprimere quello che sento. Da quel che posso vedere, sembrerebbe che i sampietrini in ottone su cui era stato inciso il loro nome, l'anno di nascita e di morte, siano stati interrati. Se fosse cosi' sarebbe un gesto ancora piu' terrificante e insano" dice Emma, nipote delle sorelle Spizzichino.

Proteste anche contro il Pup a Giulio Agricola, Municipio X, dove, come annunciato dai Verdi, “ci sara' un presidio a oltranza, pacifico e non violento, ma fermamente convinto nella richiesta al sindaco di fermare le ruspe e riaprire il dialogo con i cittadini". Ieri mattina “ancora una volta un centinaio di persone ha impedito che una imponente macchina fatta arrivare addirittura dalla Germania per espiantare i primi alberi, portasse a termine la sua missione”, ha raccontato l'esponente Nando Bonessio.

"Tutti i passaggi previsti e indispensabili alla realizzazione del pup Agricola sono stati progressivamente applicati nel pieno rispetto della legalita'", dichiara di rimando, in una nota, Alessandro Vannini, delegato al Piano urbano parcheggi di Roma Capitale.

Contro il fenomeno dell'abusivismo della cartellonistica in tanti quartieri di Roma, il Municipio XVI ha proposto invece la originale idea di “piazzare un fiocco nero sui cartelloni abusivi o deturpanti quale monito, testimonianza, e come segno di ‘lutto' per il decoro urbano che sta morendo nel degrado e nella sciatteria”, come spiega il minisindaco Antonella De Giusti.

“Liberare la città dalla ‘selva' dei cartelloni che offendono la qualità urbana deve essere, prima di tutto, un obbligo morale, non solo un atto amministrativo o di natura giudiziaria”, ha detto De Giusti

Polemiche roventi invece per l'idea di intitolare una strada a Giorgio Almirante, che per ora però sembra rientrata. "E' davvero il caso di dire che il Municipio XII colpisce ancora: dopo gli auguri per le Feste natalizie con le immagini del Duce, il saluto fascista in aula, il Consiglio ha votato la delibera per intitolare una strada a Giorgio Almirante, un tema delicato su cui si e' espresso in modo contrario gran parte del mondo politico, dell'associazionismo e anche la Comunita' ebraica”, hanno subito dichiarato in una nota, il consigliere comunale del Pd Roma, Paolo Masini, il consigliere regionale del Pd, Enzo Foschi, il consigliere municipale Enzo Del Poggetto.

Cambiamo argomento. E lo facciamo partendo dall'assunto che “l'acqua der sinnaco” per noi romani è la migliore del mondo, si sa. Tranne che in settimana alcuni residenti di quartieri quali Flaminio, Tuscolano, Primavalle, Prenestino, Ostia e Portuense, hanno avuto la spiacevole esperienza di vederla uscire dai rubinetti mista a sabbia. Il presidente della commissione politiche sanitarie di Roma Capitale, Fernando Aiuti, ha smorzato l'allarme. “L'acqua di Roma - conferma - e' 'potabile' e 'conforme alla legge'”.

Dopo la segnalazione, la commissione ha comunque convocato il presidente di Acea, Sandro Cecili, il quale ha riferito che 'che non si trattava di sabbia ma di depositi di calcare con detriti ferrosi e che i controlli anche delle Asl confermavano la potabilita' dell'acqua'.

Una buona notizia per il Municipio XV: il Quadrante Corviale è stato inserito in settimana nel Dossier olimpico per Roma 2020. "La candidatura di Corviale costituisce legittimazione per un quartiere che passa, dal pregiudizio di luogo malfamato, a risorsa per il Paese e luogo dalle molte potenzialita'. Su questa evoluzione il nostro Municipio ha lavorato molto in questi anni, trasferendo o favorendo, proprio li', funzioni e attivita' di pregio: il Consiglio municipale, la biblioteca e il Centro polivalente, lo spazio espositivo del Mitreo o strutture sportive", ha rimarcato il minisindaco Gianni Paris.

Continua l'allarme per molte famiglie con bimbi piccoli, visto che, come denunciano da tempo esponenti politici dell'opposizione, “alcuni nidi convenzionati del Comune di Roma rischiano di chiudere a causa dell'insolvenza dell'amministrazione, nei confronti delle realta' che gestiscono il servizio. Sono 500 le famiglie romane, in particolare di V, XI e XII Municipio, che rischiano di non poter piu' mandare a scuola i propri figli e centinaia gli operatori, che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro nella totale indifferenza, che sfiora l'arroganza, del Comune di Roma", ha spiegato Paolo Masini, consigliere comunale del Pd.

Infine, scade oggi il bando indetto dal dipartimento Attivita' economico produttive, formazione-lavoro dell'assessorato alle Attivita' produttive e Litorale destinato a finanziare progetti di investimento per lo sviluppo di piccole imprese con alle dipendenze un numero massimo di 14 lavoratori nel Municipio XIII. Tutte le info sul sito del Comune.

Foto | Flickr

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