La Befana soffocata dalla porchetta


La disfida della porchetta abusiva torna a scuotere il torpore romano. Capita che i cittadini si ricordino alla Befana di fare un salto a piazza Navona, e così scoprano come la città sia in totale ostaggio dei camion bar e venditori ambulanti.

L'Epifania sta tutta nelle nuove (?) folate di odore di porchetta che avvolgono piazza Navona. Ben quattro gli stand che vendono la croccante squisitezza da stadio. Poi ovviamente gli onnipresenti venditori di caldarroste.

La protesta dei residenti viene raccolta da Il Messaggero grazie all'attenta Laura Bogliolo. "La festa della Befana ha perso ormai ogni fascino - dice Viviana Di Capua, presidente dell'associazione Abitanti Centro Storico - la tradizione si è piegata a un commercio insensibile all'artigianato, giocattoli e al presepio, l'atmosfera magica è stata corrosa da porchette, mega crèpes con nutella e prodotti industriale, sciarpe e borse. Dove sono i giocattoli?".

"Proporremo - fa sapere l'associazione - un progetto di riqualificazione della festa della Befana a piazza Navona, cercheremo di frenare la scuola dei camion bar che avanza, quei camion bar posizionati proprio davanti ai monumenti più belli di Roma".

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