007: Daniel Craig e Monica Bellucci a Roma, via alle riprese di Spectre

Daniel Craig e Monica Bellucci in Campidoglio, pronti a portare avanti la saga dello 007 James Bond, girando alcune scene di "Spectre" a Roma dall'8 marzo

Sappiamo da tempo che la Roma da set è pronta ad accogliere anche il nuovo 'Spectre', ventiquattresimo capitolo della saga di James Bond, lo 007 interpretato ancora una volta dal biondo e fascinoso Daniel Craig, appena ricevuto in Campidoglio dal Sindaco Ignazio Marino e il ministro della Cultura, Dario Franceschini, in compagnia di una smagliante Monica Bellucci in abito rosso, come qualche giorno fa è successo per il Ben Stiller che girerà a Roma Zoolander 2.

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Un mese di riprese (o quasi) che andranno avanti da giovedì 19 febbraio alla metà di marzo, dal quartiere Eur, a Corso Vittorio, da via della Conciliazione a Monti, passando per Borgo Pio, Ponte Milvio, tutte le strade e i vicoli attorno a piazza Navona, senza lesinare missioni con paracadute a Ponte Sisto e tuffi nel Tevere con una Aston Martin.

Tuffo che richiederà la presenza di due gru in piazza Trilussa per recuperarla, il potenziamento dell'illuminazione della zona e la chiusura del Lungotevere Farnesina e dei Tebaldi nelle ore di ciak, insieme al supporto di Polizia Fluviale, Vigili e Protezione Civile per giorni.

Corsette in auto che si spostano dal lungotevere al triangolo fra via Barberini, via Quattro Fontane e via Nazionale, sino alla via Nomentana, interessata dal rocambolesco inseguimento di auto atteso (e temuto) da viale Gorizia a Porta Pia, domenica 8 marzo tra le 21 e le sei del mattino.

Riprese che, per motivi di sicurezza, bloccheranno il traffico, costringendo i residenti a rientrare a casa ad intervalli stabiliti, e per alcune notti terranno la strada illuminata a giorno, con fari piazzati sulle terrazze degli edifici che si affacciano su via Nomentana fino a Montesacro.

Residenti affatto felici della “notte blindata”, come aveva lasciato intendere il tabloid inglese Daily Mirror, paventando di inquilini di case con affaccio su villa Torlonia pronti ad affittare le loro finestre a mille euro al giorno ai danarosissimi fan dello 007 di sua Maestà, a quanto pare fraintendendo la battuta di Giuliano Pintus, portiere dello stabile che dopo aver rilasciato l’intervista al Daily Mirror ci tiene a spiegare che

“La mia era una battuta. Voleva essere un modo per dire che visti i disagi per chi abita in zona, almeno che si vendano i biglietti. Tutto qui, ma evidentemente sono stato frainteso”.

In ogni caso, se qualcuno ci rimetterà non saranno le casse della Capitale che, stando alle stime dell'ufficio cinema dell'assessorato alla Cultura e Turismo di Roma, solo per l'occupazione di suolo pubblico incasserà dai 600mila euro al milione di euro, insieme al pagamento dei servizi di pulizia della strada, un video 'omaggio' di 30 secondi con le inquadrature più belle di Roma realizzate durante le riprese del film, la proiezione gratuita del documentario "E verything or nothing - The untold story of 007" nelle sale cinematografiche della periferia di Roma, e un o stage sul campo per dieci studenti del corso di produzione e di costumi del centro sperimentale di cinematografia di Roma, grazie ad una convenzione dell'assessorato alla cultura di Roma.

Insomma, tutto pronto, il primo ciack sarà giovedì all'Eur, blindato per girare un funerale nel cimitero ricostruito nel monumentale museo della civiltà romana di piazza Giovanni Agnelli, dopo che la produzione si è visto rifiutare il permesso di girare la scena dentro al cimitero monumentale del Verano.

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