Open bus in centro: il Primo Municipio boccia la delibera

Stop del I Municipio: "No al nuovo piano del Campidoglio". Bocciata la delibera Gran Turismo.

pullmanturistici


"Stop all’invasione degli open bus nel centro storico". Così il Consiglio del Primo Municipio della Capitale risponde al nuovo regolamento in via di approvazione in Campidoglio, bocciando dunque la delibera sulle linee Gran turismo.

In realtà si tratta di una sporca guerra, piuttosto antica. Come sempre noi appoggiamo questa difesa, ma restiamo un po' scettici.

In ogni caso, Sabrina Alfonsi, il presidente del I Municipio, sul tema ha precisato:

"In primo luogo, come avevamo già sottolineato a settembre, quando siamo stati chiamati a esprimerci sui bus turistici, va fatta una pianificazione di sistema preparando un unico regolamento legato al piano generale del traffico. È inutile invitare i municipi ad esprimersi su un testo già redatto.

Io ritengo che su queste materie vada aperto un tavolo con il Comune, i municipi e le associazioni dei residenti, per scrivere insieme la delibera. Così non va proprio".

Nel testo mancano in effetti il numero delle linee autorizzate, le frequenze ed i percorsi. La presidente della commissione Mobilità, Anna Lisa Secchi, aggiunge:

"Più che un regolamento vero e proprio sembrano delle linee guida. Non si chiarisce neppure quante autorizzazioni concederanno all’interno della Ztl. Sono previste delle limitazioni, ma senza specificare quali (...) Non siamo in grado di poter valutare l’impatto degli autobus sul territorio. Sui costi poi, è prevista una tassa per aprire la pratica che ammonta a circa 500 euro e il permesso Ztl. Andrebbe previsto però un canone per l’utilizzo del suolo pubblico che viene percorso e quindi usurato".

Il vicepresidente della commissione Mobilità, Jacopo Argilli, fa notare infine la mancanza di riferimenti all’impatto ambientale:

"Nel regolamento non c’è una riga sugli incentivi per i mezzi ibridi o elettrici. Il che significa che a pochi mesi dalla Conferenza sul clima di Parigi (città gemellata con Roma), prevista per fine 2015 e nella quale si siglerà un accordo internazionale per ridurre le emissioni inquinanti, la capitale d’Italia sarà invasa dai pullman a due piani. Avranno un permesso valido otto anni, decisamente troppo (...)".

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