Arrestato afgano per l'ambulante accoltellato ai Fori Imperiali

Arrestato giovane afgano per l'aggressore che ha accoltellato un venditore ambulante nel corso di una lite lungo via dei Fori Imperiali

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La caccia all'aggressore della lite tra ambulanti finita nel sangue lo scorso 14 febbraio, potrebbe essersi conclusa con il fermo di un cittadino afgano di 25 anni, già noto alle forze dell'ordine, sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto presso il carcere di Regina Coeli.

I carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno rintracciato il presunto responsabile dell'aggressione avvenuta lo scorso sabato mattina in via dei Fori Imperiali, colpendo alla gola con un coltello un venditore ambulante, ricoverato, operato e ancora in stato di coma farmacologico.

Al momento i carabinieri hanno accertato anche altre tre aggressioni simili nel modus operandi avvenute nella Capitale e che l'afgano in questione era stato arrestato alla fine di gennaio all'interno dell'Ambasciata del Pakistan, per aver estratto un coltello e minacciato i presenti perché gli avevano negato il visto per il Pakistan, unico paese di transito per raggiungere l'Afghanistan, promettendo di colpire almeno 25 cittadini pakistani.

Un particolare raccontato agli investigatori dal pakistano che risiede nello stesso centro di accoglienza di via Tiburtina dell'arrestato, riferito dal maggiore Aniello Schettino, comandante della compagnia carabinieri Roma Centro.

Aggiornamento

Fori Imperiali: caccia all'aggressore della lite tra ambulanti finita nel sangue

Continua la caccia all'aggressore che ha accoltellato un venditore ambulante nel corso di una lite lungo via dei Fori Imperiali

Nella tarda mattinata di sabato 14 febbraio 2015, un sabato pedonalizzato, che ferma il traffico ma non tutto il resto in Via dei Fori Imperiali, presa d'assalto dagli ambulanti anche dopo i recenti provvedimenti, sempre affollata da passeggiatori del weekend che festeggia San Valentino e il Carnevale all'ombra del Colosseo, il lungo viale resta testimone dell'ennesima macabra aggressione perpetrata in pieno giorno, sotto gli occhi spaventati di turisti e romani.

Romani e turisti diffidenti, costretti a guardarsi da ogni genere di aggressione e raggiro, dalle truffe agli scippi, tanto facili da riprendere in video quanto restano difficili da evitare.

Un venditore ambulante di origine asiatica (probabile pakistano) è stato gravemente accoltellato al collo da un altro asiatico (probabile connazionale), nel corso di una lite che potrebbe essere riconducibile alla posizione da occupare per vendere la propria merce lungo i Fori pieni di potenziali clienti.

La stessa via dei Fori Imperiali che "tra fine gennaio e inizio febbraio", avrebbe dovuto liberarsi di bancarelle e camion bar, come l'area archeologica centrale, il Circo Massimo, il Tridente, Trinità dei Monti, piazza Navona e piazza del Pantheon, dopo che il Tar non ha concesso la sospensiva agli ambulanti che avevano presentato ricorso contro il piano del Comune.

A dare l'allarme alla pattuglia di Carabinieri in servizio, sarebbe stata la stessa folla di testimoni del fatto e della fuga l'aggressore, mentre la vittima perdeva sangue a fiotti dal collo, a causa di un fendente che gli avrebbe reciso la carotide e la giugulare.

La vittima, trasportata d'urgenza dal 118 all'ospedale San Giovanni, dove è stata ricoverata in gravissime condizioni e sottoposta ad intervento chirurgico, resta in pericolo di vita.

L'aggressore fuggito, resta invece ricercato dai carabinieri della stazione di Piazza Venezia che conducono le indagini partendo dalle testimonianze dei presenti e a quanto pare, dai particolari sull'aspetto del fuggiasco (un occhio semichiuso), forniti da un connazionale della vittima. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbe anche la vendetta.

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