Amatriciana: tutti contro l'aglio di Cracco, anche Zingaretti

Anche Nicola Zingaretti cinguetta contro l'aglio in camicia, ingrediente segreto dell'Amatriciana del "Master-Chef" Carlo Cracco

In pieno fermento da Expo 2015 e cibo che 'sfama' a 360° anche il Made in Italy poco commestibile (e digeribile), chi 'lavora' con il mondo che si nutre di Food & Arte Culinaria, dovrebbe sapere che i meccanismi dello spettacolo non giustificano leggerezze e concessioni alla tradizione 'dop, doc e #vatteloapesca di origine controllata'.

Un classico esempio in merito, lo offre la Amatriciana della discordia, capace di scatenare veri derby a Roma e investire di polemica il “Master-Chef” Carlo Cracco, ospite di Maria De Filippi a C’è posta per te che, rivelando la presenza dell'aglio in camicia come ingrediente segreto della sua pasta all’amatriciana, si è attirato l'indignazione dei difensori della ricetta tipica, a partire dal Comune di Amatrice, ben lieto di ospitare lo chef nei luoghi dove ha avuto origine il "primo" piatto più famoso al mondo, ed assaggiare le rivisitazioni ma non lo stravolgimento del nome, ribadendo in una nota che

"siamo certi della buona fede del noto chef, siamo convinti che lo stesso abbia comunque piena libertà di inserire “l’aglio in camicia” nel sugo da lui preparato, e siamo ancora più convinti che tale sugo potrà anche essere buono, ma non lo si può chiamare Amatriciana".

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

“Stavo solo scherzando! Era una scusa per regalare un premio alla signora, nel contesto di un programma che non c’entra nulla con la cucina. Chiariamolo: non partecipavo a una gara culinaria né a “Master-Chef” [...], ero solo l’ospite di “C’è posta per te!”

Una disputa alla quale lo chef ha già cercato di porre scuse e rimedio con la giustificazione dello scherzo (in questo caso forse l'ajetto di consolazione), senza per questo frenare l'indignazione dei puristi in generale e di quelli social in particolare, arrivata anche dai cinguetti del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ritratto in cucina con il bucatino in mano e un laconico "L'aglio nell'amatriciana mai. E nemmeno la cipolla, come fa qualcuno".

Con la diplomazia che lo caratterizza, anche il governatore del Lazio lascia intendere il peso della leggerezza culinaria e mediatica di Cracco, imperdonabile mentre portiamo la 'purezza e la tradizione' del Made in Italy anche in fiera (e l'Expo che sfama e disseta gli scivoloni con McDonald's e Coca Cola).

  • shares
  • Mail