Rapina alla sala scommesse finisce nel sangue

Una tentata rapina finita male, con il bandito in gravi condizioni al policlinico Tor Vergata

Polizia Roma arresta rapinatore grazie a gps smartphone della vittima


Legittima difesa o reazione esagerata? Quando durante una aggressione è il gestore a sparare, è sempre quello che ci si chiede. Difficile giudicare, però, chi si trova in una situazione difficile, con la paura di aver portato via tutto e di stare rischiando la vita. Nelle scorse ore, ancora un caso di questo tipo a Roma, con una rapina alla sala corse. Il proprietario ha utilizzato una pistola per allontanare i banditi, ferendone uno alla spalla. Ora è caccia al complice.

Teatro della vicenda, una sala scommesse di via Francesco Caltagirone, alla periferia della città dove l'evento è avvenuto nella tarda serata di ieri e ricorda un po’ la vicenda del benzinaio finito sotto scorta e dell’hashtag #siamotuttibenzinai.




Ieri, invece, per il rapinatore non è stato un buon colpo, visto che è stato soccorso in gravi condizioni. La ferita d’arma da fuoco, ha interessato il collo, tanto da aver reso necessario il ricovero in codice rosso al policlinico Tor Vergata.

Si tratta di un italiano di 56 anni. La polizia ora sta indagando sulla vicenda, ma parte che quest’ultimo abbia minacciato il titolare, ricevendo una inaspettata risposta violenta. Non sarebbe, però, in pericolo di vita.

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