La settimana dei Municipi. Cani sfortunati e liti per l'albero di Natale

fuochi d\'artificio Ostia, Infernetto, Tor Bella Monaca e Castel di Guido: tante le iniziative in periferia promosse quest'anno per la notte di san Silvestro dall'Assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con Zétema.

Tante le alternative al concertone: Tiromancino ad Ostia, Masini e Zelig all'Infernetto, Luca Barbarossa al Municipio XVIII, mentre a Tor Bella Monaca a Le Torri c'è Max Gazzè.

Mentre la Capitale si prepara a vivere il capodanno, ci tocca però dare anche notizie come questa, accaduta a Roma, nel Municipio VIII. Si tratta di un brutto episodio di cui si è reso protagonista ieri il signor P, italiano 40enne proprietario di uno york shire. I cani, si sa, hanno un udito molto superiore a quello umano, e sono terrorizzati dai 'botti', tanto da rischiare, nei casi più gravi, anche l'infarto per la paura.

E invece questo signore accorgendosi che, scoppiando miccette, il cagnolino correva all'impazzata e ululava ogni volta che esplodeva un petardo, hanno continuato a tormentare l'animale. Salvo poi che i vicini di casa hanno chiamato un'associazione ambientalista, Earth, e l'uomo è stato denunciato.

E poi, sotto le feste, si litiga anche sugli alberi di Natale, come accade nel Municipio XI, in cui il minisindaco Andrea Catarci se la prende con Alemanno perchè “sulla base delle richieste degli interessati il Municipio ha chiesto, in forma ufficiale e con numerose sollecitazioni informali, di collocarne uno alla Circonvallazione Ostiense e uno a via di Villa di Lucina. Niente di niente, ne' li' ne' altrove”, conclude, perchè quelli forniti non sono per addobbo commerciale ma “appena alti due metri” e sono stati collocati in due scuole.

Ma non finisce qui, perchè secondo Catarci ci sarebbe un vero “accanimento” nei confronti della Circonvallazione Ostiense. "Circa un mese fa - spiega - si sono inaspettatamente portate via gran parte delle fioriere, quelle che ogni giorno i commercianti annaffiano e accudiscono, lasciando vuote gabbie di ferro in bella vista. Si e' assicurato che sarebbero state rimesse al loro posto nel periodo natalizio, ma ad oggi non se ne vede neanche l'ombra. Poi la stessa Giunta Alemanno, per completare l'opera, - ribadisce - ha negato il simbolico albero di Natale in sostituzione di quelle luminarie che la stessa amministrazione ha difficolta' ad autorizzare".

Concludiamo però con una bella notizia, la nascita del progetto 'Vicine... vicine', appena partito e promosso dall'associazione Melograno, Centro informazione maternita' e nascita, con il finanziamento dell'assessorato alle Politiche sociali e per la Famiglia della Provincia di Roma e il patrocinio del Municipio IX. Un'iniziativa che si propone di realizzare una “rete di solidarieta' informale per le neo-mamme che, anche essendo vicine di casa, spesso non si conoscono”.

Un salvagente perchè, condividiamo, "in una grande citta' come Roma- spiega Raffaella Scalisi dell'associazione Melograno- la nascita di un figlio puo' essere vissuta in uno stato di isolamento e solitudine che esaspera le naturali difficolta' iniziali e rende piu' vulnerabili i genitori”.

Foto | Flickr

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