Capodanno 2011 a Roma: i 10 Comandamenti Ama per rispettare l'ambiente

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Aspettando il 31 dicembre nella città eterna come i rifiuti che non sa ancora differenziare con criterio ed efficienza, sono in parecchi a tremare al solo pensiero di quello che costerà ripulire i resti dei festeggiamenti che gettano il vecchio per far spazio al nuovo, e brindano in strada dando letteralmente fuoco alle polveri, tanto da arrivare ad invitare tutti “a festeggiare rispettando l’ambiente”.

Gianni Alemanno ricorrendo ai suoi consueti “gesti simbolici contro il degrado”, ha già pensato di dare una mano agli operatori ecologici Ama, per ripulire l’area dei Fori Imperiali dopo il concerto di Capodanno, invitando ovviamente tutti, romani e turisti, a fare lo stesso in modo meno simbolico e soprattutto gratuito.

L’Ama che ha già un bel da fare con limiti e scadenze, è arrivata anche a diffondere un vademecum in dieci punti per la notte di San Silvestro e per i giorni a seguire, quanto meno quella Befana già provvista di scopa. 10 comandamenti che in realtà non fanno che ribadire regole di condotta scontate per ogni individuo e cittadino ‘decente’, ma se qualcuno avesse bisogno di una rinfrescata, o di farsi due risate, li trova dopo il salto.

1) Non utilizzare petardi e fuochi d’artificio pericolosi e prodotti illegalmente: possono essere pericolosi sia per chi li usa che per gli operatori Ama che li dovranno rimuovere successivamente dalle strade. Se evitate anche quelli legali risparmiate alle vostre tasche, alle nostre orecchie e a quelle dei nostri poveri animaletti, anche uno strazio inutile.

2) La bottiglia di spumante, vuotata e sciacquata, va conferita nel cassonetto blu (raccolta differenziata dei contenitori in vetro, plastica, alluminio).

3) Il tappo in sughero, invece, va buttato nel cassonetto verde-grigio.

4) Le bottiglie di plastica, schiacciate, vanno conferite nel cassonetto blu.

5) Le lattine delle bibite vanno schiacciate e buttate nel cassonetto blu.

6) La carta da pacchi, ben piegata e ridotta di volume, va conferita nel cassonetto bianco (raccolta differenziata di carta e cartone).

7) Gli scarti alimentari (avanzi di cibo, frutta e verdura) vanno separati e conferiti in maniera differenziata dai 665 mila cittadini residenti nelle zone interessate dal servizio di raccolta della frazione organica (Colli Aniene, Decima, Massimina, Villaggio Olimpico, Torrino Sud, Trastevere, Aventino, San Saba, Testaccio, area monumentale del centro storico, Prati Fiscali, Tuscolano-Don Bosco, Laurentino 38, Appio-Tuscolano, Marconi, Aurelio-Irnerio, III e XVII Municipio). Nel resto della città gli scarti alimentari vanno invece conferiti nell’”indifferenziato” (cassonetto verde-grigio).

8) Piatti, posate e bicchieri di plastica, che si consiglia di usare con parsimonia, sono materiali non riciclabili e per questo vanno gettati nell’”indifferenziato” (colore verde-grigio). Smettere di produrli sarebbe più semplice se non avessimo a che fare con il solito uomo sapiens.

9) Gli abeti di Natale naturali si potranno consegnare gratuitamente presso gli 11 centri fissi di raccolta Ama o presso le 128 postazioni mobili attive dal 7 al 16 gennaio prossimi. Verranno poi ripiantati o trasformati in compost, grazie alla tradizionale iniziativa post-Epifania di raccolta straordinaria degli alberi di Natale, curata da Ama, Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, TGR Lazio e Corpo Forestale dello Stato. Vale lo stesso discorso del punto precedente.

10) Abeti di Natale artificiali, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (televisori, computer, cellulari, ecc.), rifiuti ingombranti (librerie, scaffali, sedie, divani, quadri ecc.) vanno conferiti, gratuitamente, presso i centri fissi di raccolta aziendali o presso le 186 postazioni mobili di raccolta, attive in giorni e orari prefissati in tutti i Municipi della città o, a pagamento, tramite il servizio Riciclacasa, chiamando lo 060606.

Ps: il corsivo è farina del mio sacco, il resto di quello dell’Ama.

Foto | Flickr

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