Maltempo allaga Roma e Lazio, esonda fiumi, Tevere sorvegliato

Roma e Lazio sotto la pioggia del Maltempo, con strade allagate, buche, frane, alberi caduti, fiumi esondati, Tevere sorvegliato

La pioggia non ha alcuna intenzione di concedersi pause per il momento, mentre Roma e Lazio raccolgono le acque del maltempo che sta allagando strade, aprendo buche e gonfiando il Tevere che ha già sommerso le rive basse (video).

Tevere arrivato in cosiddetta morbida a 8,16 metri all'Idrometro di Ripetta, che diventa piena ordinaria tra 10-13 metri; straordinaria tra 13-16 metri ed eccezionale oltre 16 metri. Le previsioni del Centro Funzionale Regionale indicano un massimo di livello del Tevere che dovrebbe raggiungere nelle prossime 12 ore circa 11 -12 metri a Ripetta.

Per questo il fiume resta sorvegliato speciale, stessa cosa la zona del bacino dell'Aniene, mentre altri del Lazio sono già in piena o hanno già esondato.

Un monitoraggio utile anche a prestare interventi di emergenza, come accaduto oggi al vigile del fuoco che ha tratto in salvo dalle acque del Tevere un uomo finito in acqua all'altezza di Ponte Umberto, anche se non è ancora chiara la reale dinamica dei fatti.


    Sulla base delle previsioni disponibili, della situazione meteo in atto e dello stato di saturazione del suolo, considerata la permanenza in corso di validità dell’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Dipartimento della Protezione Civile (Allerta meteo-idro DPC), il Centro Funzionale Regionale ha emesso un Avviso di Criticità idrogeologica ed idraulica regionale, valido dal pomeriggio del 05 febbraio 2015 e per le successive 36 ore, valutando i seguenti livelli di criticità sulle Zone di Allerta della Regione Lazio: Codice Arancione per rischio idraulico diffuso su Bacino Medio Tevere (B), Roma (D), Aniene (E), Bacino del Liri (G); Codice Giallo per rischio idraulico diffuso su Appennino di Rieti (C) e Bacini Costieri Sud (F); Codice Arancione per rischio idrogeologico localizzato su Bacini Costieri Nord (A).

In ogni caso, con l'allerta della Protezione Civile per il livello dei fiumi Tevere e Aniene, dalle ore 20 di questa sera è di nuovo in funzione il Centro operativo comunale, il C.o.c., presso gli uffici della Protezione Civile di Roma Capitale in piazzale di Porta Metronia.

Ad un annetto dal violento nubifragio che ha sommerso interi quartieri della città eterna, zone come quelle di Prima Porta restano presidiate dalla Protezione Civile 24 ore su 24, mentre in altre che aspettano il nuovo piano di manutenzione stradale bastano le buche a mandare in tilt il traffico, dal centro storico, dove quella aperta lungo via dei Prefetti ha risucchiato la ruota di un taxi, al X Municipio, dove la polizia di Roma Capitale continua a transennare le voragini che hanno già causato 21 gli incidenti, soprattutto in via dei Romagnoli.

Stessa cosa per i rami che continuano a cadere, non solo nei parchi, da Villa Ada a Villa Massimo, ma anche in strade che non hanno bisogno di alcun aiuto per trovarsi nel traffico, da via di Vigna Murata alla Braccianese. Le strade allagate non si contano più, dal GRA (soprattutto lo svicolo per Unieuro a Settebagni) alla Tangenziale est (tra via dei Campi Sportivi e Conca D'Oro), dalla Salaria a via della Pineta Sacchetti.


La frana caduta sui binari nei pressi di Manziana continua ad interrompere la circolazione ferroviaria fra Capranica e Bracciano sulla linea Fl3 Roma-Viterbo, mentre le forti piogge hanno esondato il torrente Vaccina a Ladispoli, all'altezza di via Cesare Battisti, costringendo i Vigili del Fuoco a soccorrere alcuni automobilisti rimasti bloccati sulle strade allagate.

Oltre al fiume Fiora e Mignone, nel viterbese ha esondato il fiume Marta, allagando una vasta zona e costringendo i vigili del fuoco di Viterbo a trarre in salvo tre persone, mentre frane e smottamenti hanno chiuso via Filante e la strada che porta alla frazione di Roccalvecce.

Sono stati circa 200 i volontari di 25 associazioni della Protezione civile regionale a fronteggiare l'emergenza e fornire assistenza e supporto a causa delle piogge intense e le abbondanti nevicate cadute su tutto il Lazio, con 13 interventi prestati in provincia di Roma (Cerveteri, Capranica Prenestina, Licenza, Rocca Giovine, Subiaco, Genazzano, Bracciano, Cerveteri e Roma Giustiniana), 3 in provincia di Rieti (Contigliano, Cittàducale e Antrodoco), 2 in provincia di Viterbo (Caprarola e Tarquinia), 6 in provincia di Frosinone (Piglio, Filettino, Ceccano, Arpino, Castrocielo e Pignataro Interamna) e 1 in provincia di Latina (Ponza per rifornimento idrico).

Intanto Capranica Prenestina (900mt) si trova sotto una bufera di neve: con quota neve in calo nelle zone interne anche fino a 6/700m specie tra zone di confine di Lazio e Abruzzo.

Foto | RondoneR

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