Stasera in tv: Alberto Sordi, Un americano a Roma

Un Americano a Roma questa sera in tv, curiosità e citazioni cult, aspettando Alberto Sordi aka Nando Mericoni in prima serata

Nella Roma devota e nostalgica, sempre gradito come un bel piatto di spaghetti, questa sera il piccolo schermo de La7 ripropone in prima serata il celebre Nando, protagonista di Un Americano a Roma, e la satira di costume dell'Italia del dopoguerra infatuata dello stereotipo della grande nazione che mastica chewing gum e stereotipi, diretta da Steno nel 1954 con la verve comica del nostro Alberto Sordi.

Il Nandone con il bracciale di cuoio borchiato, la maglietta bianca attillata, jeans e cinturone da cowboy, la camminata alla John Wayne, e un fraseggio awanagana entrato nel mito (non solo cinematografico). Ferdinando Mericoni, "Nando" per tutti, ribattezzatosi Santi Byron. Il Fred Astaire della Garbatella, l'Al Capone di Trastevere, il Buffalo Bill di Villa Borghese, il Grecory Peck di Via Margutta, dal burrone (al quale dovete togliete una 'ere') della Maranella alle vette del Colosseo, nell'esilarante parodia del quotidiano vissuto come un film (comico) di Hollywood.

«Nun annà a destra perché c'è er burone daa Maranella, o'right? O'right!»

Un americano a Roma - screenshot

Bisogna esse padroni della lingua...all right? all right

La lingua che Nando ignora, ovviamente, con il suo romanesco americanizzato, e tutto quello che non arriva da cinema, riviste e fumetti. La lingua con la quale Nando esaspera il malcapitato di turno e i genitori chiamandoli 'mami e papy'. Il Nando che sogna l'America che fa colazione con cornflakes, ketchup e quei macaroni ...

Macaroni! …uhm… macaroni! Questa è robba da carettieri. Io nu’ mangio macaroni, io so’ americano… (dopo aver gustato un memorabile panino con mostarda e marmellata) … Puah! … Ammazza che zozzeria, ahò! … Macaroni … m’hai provocato e io te distruggo, macaroni! Io me te magno! Questo o damo ar gatto! Questo ar sorcio, co questo ce ammazzamo e cimici.

La scena ormai cult girata con un solo ciak, finita incorniciata in quasi tutte le trattorie romane, dall'Italia alle varie Little Italy.

La Kansas City, bramata da Nando come una città magnifica per viverci, ha anche ricompensato l'attore con la cittadinanza onoraria

Sognando di partire per gli Stati Uniti, il macchiettistico eroe non lesina incontri e disavventure, con i soldati americani che lo prendono per un sabotatore, una pittrice di New York che vorrebbe ritrarlo in costume da antico romano ma finisce con il picchiarlo, arrivando ad arrampicarsi sul Colosseo, minacciando di uccidersi se l'ambasciata gli rifiuta il visto, prendendo spunto anche questa volta da una delle pellicole del periodo, La 14ª Ora di Henry Hathaway, presente con una locandina anche in una scena del film.

"Un americano a Roma" nasce dal successo riscosso dal Nando Mericoni 'americano di borgata' a cui hanno rubato i vestiti mentre era a fare il bagno al fiume, finito in Un giorno in pretura, diretto nello stesso anno da Steno. Lo stesso regista raccontò che al Cinema Corso di Roma la gente pagava il biglietto solo per vedere quell'episodio.

Un personaggio ispirato a un certo Blacky Norton, che parlava sul serio americano a Roma. In ogni caso, la scelta di Alberto Sordi per interpretare Nando la dobbiamo al regista, perché Carlo ponti per la scena del bagnante svestito avrebbe preferito un aitante Walter Chiari, al posto di quel 'Fusto' di Albertone.

Quel Nando Mericoni, già frustrato da una fantomatica malattia che gli impedisce di emigrare, che torna nei panni della guardia del corpo inetta e fanatica, nel film ad episodi Di che segno sei?, diretto da Sergio Corbucci nel 1975.

Nel regno delle curiosità, oltre alla comparsa di una giovanissima Ursula Andress, nella scena del party in casa di americani in via Margutta, ci sono anche personaggi che alludono al presentatore italo americano Mike Bongiorno, all'attrice svedese Ingrid Bergman e quel marito regista chiamato Roberto Rossellini.

Le location del film (in esterna) si muovono tra la campagna della marrana, le strade del Ghetto e del centro storico, i tetti di Via Margutta e le pendici del Colosseo, all'epoca frequente star di pellicole di ogni genere.

La realizzazione dei manifesti e delle locandine, per l'Italia, fu affidata al pittore cartellonista Sandro Simeoni.

Un americano a Roma  - poster

Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare, ma forse potrebbe aspirare anche a quella dei film da portare su un'isola deserta.

Lucio Fulci offre il proprio contributo al film come co-sceneggiatore, (con Sandro Continenza, Ettore Scola, Alberto Sordi, Steno) aiuto regista e comparsa alle prese con il giradischi della scultrice americana, triplice veste accompagnata da una vertenza legale con Sordi per la paternità della sceneggiatura che Fulci non attribuisce anche ad Albertone.

Un_americano_a_Roma_-_maccheroni

È in Via del Portico D'Ottavia che Nando, appena uscito dal cinema con le le gesta di Opalong Cassidy del film western ancora in circolo, finge di sparare al gatto .. mammone

Gatto mammone! Mi sono accorto, sai? Fai finta de legge’ er giornale… Ah! Sei una spia, sei. Vuoi cantare? Canta i salmi! Ti devo sopprimere, ti devo! Ah! Odo dei passi… Sei stato tu gatto mammone, hai cantato! Tieh! becca ‘sto regaluccio… Io m’apposto.

Un_americano_a_Roma

Cast tecnico e Artistico

Cast Tecnico.
Regia: Steno
Soggetto: Sandro Continenza, Lucio Fulci, Ettore Scola, Alberto Sordi, Steno
Sceneggiatura: Sandro Continenza, Lucio Fulci, Ettore Scola, Alberto Sordi, Steno
Produttore: Carlo Ponti, Dino De Laurentiis
Casa di produzione: Excelsa Film, Ponti - De Laurentiis
Distribuzione (Italia): Minerva Film
Fotografia: Carlo Montuori
Montaggio: Giuliana Attenni
Musiche: Angelo Francesco Lavagnino
Scenografia: Piero Filippone

Cast Artistico
Alberto Sordi: Nando Mericoni (Santy Byron)
Maria Pia Casilio: Elvira (Elvy)
Giulio Calì: Padre di Nando
Anita Durante: Madre di Nando
Ilse Petersen: Molly, la pittrice americana
Vincenzo Talarico: Onorevole Borgiani
Carlo Mazzarella: Segretario dell'ambasciata
Rocco D'Assunta: Commissario
Ursula Andress: Astrid
Pina Gallini: La spettatrice televisiva scandalizzata
Amalia Pellegrini: La vecchia signora
Carlo Delle Piane: Romolo Pelliccioni (Cicalone)
Galeazzo Benti: Fred Buonanotte
Ivy Nicholson: Amica di Molly
Leopoldo Trieste: Spettatore TV
Tecla Scarano: Marcello Giorda

Foto | Wikipedia - Listal
Poster | Wikipedia - Kinopoisk
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