Correndo verso la 18^ Maratona di Roma e "Spirit of the Marathon II"

L’anno è appena iniziato, ma tra chi corre in città a tutte le ore sfidando il freddo, lo smog e gli incidenti di percorso per niente rari in una città che aspira solo alla sicurezza, c’è anche qualcuno che si prepara alla prossima Maratona di Roma con le scarpette nuove e il cuore in gola.

Per la 18^ edizione del 18 marzo 2012, che contava a dicembre già oltre 10.000 iscritti, inoltre i 42,195 chilometri di percorso ad alto tasso artistico, archeologico e architettonico, con partenza e arrivo da via dei Fori Imperiali, saranno più scorrevoli e a zero impatto auto.

Il percorso che passava a Tor di Quinto e sulla Tangenziale (o via Olimpica), con la faticosa rampa di accesso in salita e la pessima vista sul traffico, cede il passo ad un nuovo tratto quasi tutto pianeggiante e decisamente evocativo, che attraversa le aree simbolo dei Giochi Olimpici.

2.500 metri di percorso che Da Ponte Duca d’Aosta attraversa il Lungotevere costeggiando Villa Glori, passa per l’Acquacetosa, poi scendendo per via Maresciallo Pilsudski entra nel Villaggio Olimpico, passando davanti all’Auditorium Parco della Musica, il Palazzetto dello Sport e via Svizzera dove alloggiò Abebe Bikila in occasione dell’Olimpiade del 1960.

Ad impreziosire anche di più questa edizione saranno anche le riprese di "Spirit of the Marathon II - La Maratona di Roma" sequel del fortunato e acclamato “Spirit of the Marathon” girato nel 2008 all’interno della Chicago Marathon.

Il documentario prodotto dall’americana “26.2 Productions”, attraversando 42,195 chilometri di meraviglie fino alla curva finale che cinge il Colosseo come un abbraccio, racconterà sette storie di podisti, top runner o semplici dilettanti con il contributo dei più grandi atleti di oggi e sempre, pronto a trasformarsi in un altro bel mattoncino di questa città eterna.

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