Natale 2011 a Roma: a Tavola, nel piatto, cosa non mancherà?

Rifraction_Conanil

Il Natale ‘magro’ previsto da Codacons e quello più caro di Coldiretti non passano inosservati neanche a chi decide di spendere solo per la tavola delle feste, e che gli acquisti si limitino ai Mercati, Mercatini & Affini o agli store della grande distribuzione super riscaldati, non fa molta differenza.

Crisi o non crisi, a casa mia di questi tempi la mannaia si è abbattuta su quel superfluo che spacciano per necessario e svariate cosuccie che si spera solo di rimandare a tempi migliori, ma non sulla festa nel piatto che nutre corpo e spirito, e sui cibi genuini della tradizione, tra classici e rivisitazioni fantasiose.

Pesce fresco e fritto vegetale per la vigilia, brodo a natale, carciofi preparati in tutti i modi (ma questa non è una novità), pasta e dolci rigorosamente fatti in casa dalle ziette con le manine d’oro, salumi, torrone e vino rigorosamente artigianali regalati da amici e parenti, la frutta secca, i mix di spezie, le olive e l'olio preparati dal mio papà (la mela non cade mai lontana dall'albero). Dal sondaggio del nostro gusto blog tra i cibi ai quali non si può rinunciare spicca il panettone, sulle vostre tavole cosa non mancherà?

Foto | Flickr

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