Allerta Maltempo: 22 gennaio, per 24-36 ore

Allerta Maltempo Roma e Lazio con avviso di condizioni meteorologiche avverse per giovedì 22 gennaio 2015, e successive 24-36 ore

Come si dice, 'piove sempre sul bagnato' e mentre la pioggia continua a bagnare le strade di Roma e trasformare le buche in laghetti di fango, la Protezione Civile rincara la dose con l'ennesimo avviso di condizioni meteorologiche avverse, per le prime ore di domani, giovedì 22 gennaio 2015 e le successive 24-36 ore.

allerta maltempo Roma 22 gennaio 2015

La nota la Regione Lazio comunica che

“Il Centro Funzionale Regionale, rende noto che il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha emesso l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse.

Dalle prime ore di domani e per le successive 24-36 ore, in estensione al Lazio si prevedono: ‘precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale’. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Centro Funzionale ha altresì emesso un avviso di criticità idrogeologica di codice giallo su tutte le Zone di Allerta: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l’Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza e ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555”.

The Pantheon is seen during a storm with

Sperando di non allagarci, come ormai avviene di consueto, dopo i primi minuti di pioggia, con vento, tuoni e fulmini che accompagnano il temporale, valgono le solite precauzioni e raccomandazioni, mentre per i fulmini, che in passato non hanno risparmiato neanche la cupola di San Pietro, ricordo le regole divulgate dalla Protezione Civile.

Temporale con fulmini: cosa fare

All’aperto,
resta lontano da punti che sporgono sensibilmente, come pali o alberi: non cercare riparo dalla pioggia sotto questi ultimi, specie se d’alto fusto o comunque più elevati della vegetazione circostante;

evita il contatto con oggetti dotati di buona conduttività elettrica;
togliti di dosso oggetti metallici (anelli, collane, orecchini e monili che in genere possono causare bruciature);

resta lontano anche dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini (attirati dai cavi elettrici) rischiano di scaricarsi a terra.
E in particolare, se vieni sorpreso da un temporale:

In montagna

scendi di quota, evitando in particolare la permanenza su percorsi particolarmente esposti, come creste o vette, ed interrompendo immediatamente eventuali ascensioni in parete, per guadagnare prima possibile un percorso a quote inferiori, meglio se muovendoti lungo conche o aree depresse del terreno;

cerca se possibile riparo all’interno di una grotta, lontano dalla soglia e dalle pareti della stessa, o di una costruzione, in mancanza di meglio anche un bivacco o fienile, sempre mantenendo una certa distanza dalle pareti;

una volta guadagnato un riparo – oppure se si è costretti a sostare all’aperto:
accovacciati a piedi uniti, rendendo minima tanto la tua estensione verticale, per evitare di trasformarti in parafulmini, quanto il punto di contatto con il suolo, per ridurre l’intensità della corrente in grado di attraversare il tuo corpo.
evita di sdraiarti o sederti per terra, e resta a distanza di una decina di metri da altre persone che sono con te.
tieniti alla larga dai percorsi di montagna attrezzati con funi e scale metalliche, e da altre situazioni analoghe;

se hai tempo, cerca riparo all’interno dell’automobile, con portiere e finestrini rigorosamente chiusi e antenna della radio possibilmente abbassata.
liberati di piccozze e sci.

Al mare o al lago

evita qualsiasi contatto o vicinanza con l’acqua, che offre percorsi a bassa resistenza, e quindi privilegiati, alla diffusione delle cariche elettriche: il fulmine, infatti, può causare gravi danni anche per folgorazione indiretta, dovuta alla dispersione della scarica che si trasmette fino ad alcune decine di metri dal punto colpito direttamente;

esci immediatamente dall’acqua;

allontanati dalla riva, così come dal bordo di una piscina all’aperto;
liberati di ombrelli, ombrelloni, canne da pesca e qualsiasi altro oggetto appuntito di medie o grandi dimensioni.

In campeggio

Durante il temporale, è preferibile ripararsi in una struttura in muratura, come i servizi del camping.

Se ti trovi all’interno di tende e ti è impossibile ripararti altrove:
evita di toccare le strutture metalliche e le pareti della tenda;

evita il contatto con oggetti metallici collegati all’impianto elettrico (es. condizionatori); sarebbe comunque opportuno togliere l’alimentazione dalle apparecchiature elettriche;

isolati dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione.

In casa

il rischio connesso ai fulmini è fortemente ridotto, segui comunque alcune semplici regole durante il temporale:

evita di utilizzare tutte le apparecchiature connesse alla rete elettrica ed il telefono fisso;

lascia spenti (meglio ancora staccando la spina), in particolare, televisore, computer ed elettrodomestici;

non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, tubature, caloriferi ed impianto elettrico;

evita il contatto con l’acqua (rimandare al termine del temporale operazioni come lavare i piatti o farsi la doccia, nella maggior parte dei casi basta pazientare una o due ore);

non sostare sotto tettoie e balconi, riparati invece all’interno dell’edificio mantenendoti a distanza da pareti, porte e finestre, assicurandoti che queste ultime siano chiuse.

Foto 1 | cut-tv's
Foto 2 | © Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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