Sciopero dipendenti pubblici: disagi per scuola e servizi comunali

sciopero dipendenti pubblici 19 dicembre 2011

Oggi, 19 Dicembre 2011 si astengono dal lavoro i dipendenti del pubblico impiego e si uniscono anche i dipendenti di scuola statale, scuola non statale e università, cioè i dipendenti statali del settore della conoscenza.

Perciò stiamo parlando di tutto il pubblico impiego in tanti i settori, (con l’esclusione di quelli che sono tenuti al rispetto della legge 146/90) scuola, università, trasporto pubblico, servizi di cura dell’infanzia, banca, lavoratori del settore energia e ambiente, poste, farmacie, pulizia ospedaliera, ristorazione ospedaliera e vigilanza.

Il blocco è determinato dallo sciopero nazionale unitario indetto dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, per chiedere una manovra più equa. Per i lavoratori pubblici lo sciopero sarà di 8 ore mentre per il settore della conoscenza le modalità sono diverse e piuttosto complicate. Vediamole nel dettaglio dopo il salto.

Lo sciopero del personale della scuola statale si divide tra diversi ruoli. Il personale docente, per esempio potrà aderire un'ora prima del termine delle lezioni, e potranno aderire allo sciopero soltanto gli insegnanti il cui orario di servizio coincida con l’ultima ora di lezione presso l’istituto scolastico.

Se invece, le lezioni proseguono anche nella fascia oraria pomeridiana (scuola dell’infanzia, scuola primaria a tempo pieno e scuola media a tempo prolungato), il personale docente in servizio in orario antimeridiano sciopererà la prima ora di lezione, mentre il personale docente in servizio nella fascia oraria pomeridiana potrà aderire allo sciopero all’ultima ora di lezione.

Parteciperanno allo sciopero anche i dirigenti scolastici (ultima ora di lavoro relativa al proprio orario di servizio). E anche il personale non docente. Così come fa anche la scuola non statale. Per quanto riguarda l' Università, la Ricerca, e AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) lo sciopero è previsto per l’intera giornata.

  • shares
  • Mail