Freddo a Roma: prima vittima e allerta della Protezione Civile, parte il piano per scaldarsi

scaldini al mercatino giapponese di Roma

Guance gelate, piedi freddi, non c’è dubbio il freddo è arrivato anche a Roma, anticipato da un vento di libeccio che ha spazzato ben bene le strade del tiburtino, il primo nevischio caduto ai castelli romani e forse anche la prima vittima, rinvenuta in un canale di scarico nei pressi di via Flaminia, all'altezza del Gra.

In città il nuovo piano freddo di Roma Capitale pronto da tempo per chi vive all’agghiaccio, è affiancato dall’allerta della protezione civile provinciale che ha già "messo a disposizione dei volontari circa 130 tonnellate di sale e sono pronte 22 lame-spazzaneve e più di 30 spargisale che sono dislocati sul territorio in previsione dell’aggravarsi del maltempo".

Tutti hanno tirato fuori l'abbigliamento pesante, qualcuno è a caccia dei sacchetti scaldamani istantanei usa e getta da infilare nei guanti, in tasca, nelle scarpe, anche al mercatino (nella foto), ma per scaldare veramente questo Natale senza slitta, ci vuole anche qualcosa di più intangibile da mettere sotto l'albero, qualcosa che scalda più di ogni altra cosa, più del termosifone o del caminetto acceso, più di qualche indumento e coperte per chi resta al freddo (comunque sempre ben gradite), provate con un abbraccio e un po' di quel 'tempo sottratto ai regali' da regalare a chi non ha bisogno di altro.

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