Derby Roma-Lazio: il piano sicurezza e viabilità di domenica 11 gennaio 2015

Il Derby romano tra strade chiuse e città blindata con 1200 agenti, 400 caschi bianchi e contributi dei club agli straordinari.

Polizia Municipale Roma Capitale

Alla vigilia del Derby Roma-Lazio, giocato dalle ore 15.00 di domani allo Stadio Olimpico, alla presenza di una folla stimata fino a 65mila spettatori, con il consueto rischio di contatto tra tifoserie scalmanate, di non disporre di un numero adeguato di vigili urbani a causa della protesta ingaggiata con il Campidoglio e dell'allarme sicurezza scatenato dai fatti di Parigi, la capitale ha già iniziato a blindarsi, spingendosi ben oltre il piano per la sicurezza dell'Olimpico.

Il piano tecnico convocato in Questura per definire per definire gli ultimi dettagli, porta in campo 1200 agenti tra polizia e carabinieri, mentre la Digos è mobilitata da giorni per controllare siti internet e radio degli ultrà, ma siamo solo alla punta di un iceberg che rischia di sciogliersi nelle prossime ore.

Già da ieri notte lo stadio e l'intera area del Foro Italico sono illuminate a giorno, da oggi le operazioni di bonifica portano gli agenti a caccia di armi improprie, petardi e materiale utile per gli scontri tra ultrà, mentre dalle 9.30 del mattino di domani, verranno chiuse al traffico le strade in zona Foro Italico.

Sul fronte della viabilità la questura ha disposto, entro le 8 di domani mattina, lo sgombero di tutti i veicoli in sosta in: viale della Macchia della Farnesina, viale Giuseppe Volpi, piazzale della Farnesina, piazza Lauro De Bosis; lungotevere e piazzale Maresciallo Diaz, via dei Robilant, largo Maresciallo Diaz, piazzale e viale dello Stadio Olimpico, via Edmondo De Amicis, via del Campeggio, largo Ferraris IV, viale Tommaso Tittoni, viale Paolo Boselli, via Mario Toscano (compresa l'area di parcheggio), via Salvatore Contarini (compresa l'area di parcheggio), viale Antonino di San Giuliano, via dei Monti della Farnesina (per circa 200 metri da largo Ferraris IV), lungotevere Maresciallo Cadorna, via Roberto Morra di Lavriano (compreso il parcheggio lato distributore di carburante), viale dei Gladiatori, viale delle Olimpiadi, Ponte Duca D'Aosta, piazzale Maresciallo Giardino e via Capoprati.

Entro le 12 è prevista la chiusura al traffico (ad esclusione dei mezzi di soccorso, di pronto intervento, dei taxi e dei residenti) di: viale Giuseppe Volpi, piazzale della Farnesina, piazza Lauro De Bosis; lungotevere, piazzale e largo Maresciallo Diaz, via Edmondo De Amicis, via del Campeggio, largo Ferraris IV, viale Tommaso Tittoni, viale Paolo Boselli, via Mario Toscano (compresa l'area di parcheggio), via Salvatore Contarini (compresa l'area di parcheggio), lungotevere Maresciallo Cadorna, via Roberto Morra di Lavriano (compreso il parcheggio lato distributore di carburante), viale dei Gladiatori, viale delle Olimpiadi, POnte Duca D'Aosta, piazzale Maresciallo Giardino e via Capoprati.

Possibili limitazioni al traffico "a vista", su via dei Monti della Farnesina, viale della Macchia della Farnesina, via dei Robilant, piazzale e viale dello Stadio Olimpico, viale Antonino di San Giuliano.

Sul versante del trasporto pubblico differito lo sciopero di 4 ore indetto da Atac, l’area del Foro Italico resta regolarmente servita dalle linee 2, 23, 31, 32, 69, 70, 200, 201, 226, 280, 301, 446, 628, 910 e 911, mentre come di consueto, sin dalle ore 13.20 torna ad essere potenziato il servizio delle linee 2, 32, 69 e 910.

Come per gli ultimi due derby, le principali vie d'accesso allo stadio, saranno presidiate dai blindati della polizia e dalle gazzelle dei carabinieri, come le aree calde di Ponte Milvio, Ponte Duca D'Aosta, il Ponte della Musica e viale Angelico, per evitare contatti tra le tifoserie dei laziali che arriveranno dall'area della Farnesina, di Tor di Quinto e Ponte Milvio, e quelle dei romanisti che affluiranno da Ponte della Musica, Foro Italico e Lungotevere Cadorna.

L'orario di apertura dei cancelli dell'Olimpico è fissato alle 12, gli operatori del Gos (Gruppo Operativo Sicurezza) saranno al lavoro già di prima mattina e fino alla fine del deflusso delle tifoserie, mentre prima, durante e dopo il match, resta attivo a pieno regime il sistema di video-sorveglianza.

Anche i settori saranno controllati a vista. I tifosi della Roma, che gioca in casa, occuperanno tutta l'area della Curva Sud e della Tribuna Tevere e di buona parte della Monte Mario. Ai laziali sono stati riservati i settori della Curva Nord e di buona parte dei Distinti Nord Ovest, lato Monte Mario.

Il settore dei Distinti Tevere invece non ha messo in vendita biglietti allo scopo di creare una "zona cuscinetto" tra le tifoserie, presidiata da un cordone di steward, allo scopo di scoraggiare o arginare il lancio di oggetti e armi improprie che vietano anche l'utilizzo dei cosiddetti “selfie stick”.

Alla fine dovrebbero essere 400 i caschi bianchi schierati per il Derby, ovvero tutti quelli garantiti dal servizio domenicale, con il rischio di lasciare sguarnite le altre zone della città, a partire dai soli tre agenti a disposizione per l'Angelus dal Papa, salvo il rifiuto degli straordinari degli agenti della municipale non crei sorprese e disservizi all'ultimo minuto, nonostante l'ottimismo dimostrato del vicesindaco di Roma Luigi Nieri.

Lo stesso Nieri che da voce alla richiesta di "un contributo per i servizi straordinari" rivolta direttamente ai club di Roma e Lazio, sulla scia del “decreto stadi” approvato a ottobre che prevede una piccola percentuale versata dai club per pagare gli straordinari degli agenti schierati per la sicurezza degli stadi.

Le modalità del contributo richiesto da Nieri non sono ancora definite, mentre dal Campidoglio pensano a vere e proprie convenzioni con Coni e Lega calcio, insieme a forme di sponsorizzazione per eventi organizzati dal Comune di Roma, ma per ora incrociamo le dita per domani. 

Foto | Blogo

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