La settimana dei Municipi: un singolare ritorno dalle vacanze

Orari prolungati, scioperi sindacali e qualche… arresto!

municipiritorno  

Appena tre giorni fa abbiamo festeggiato l’Epifania gustandoci i dolcetti portati dalla Befana nella calza e facendo spazio alle statuine dei Re Magi nel presepe, e oggi già sembra tutto normale in città: via le luminarie dalle strade, via il traffico dei regali (questo meno male) e… bentornati problemi di sempre.

Ad esempio le beghe sindacali. I sindacati hanno intimato al Comune di smetterla di “umiliare” i suoi 24mila dipendenti e annuncia, per il settore scolastico, una serie di assemblee in tutti i Municipi di Roma per discutere con le lavoratrici dei servizi all’infanzia e con gli amministratori municipali e le famiglie, il famigerato contratto che dovrebbe portare diversi cambiamenti.

Qualcuno l’ha già portato, e una volta tanto a vantaggio del pubblico: è scattato ufficialmente mercoledì scorso l’allungamento dell’orario di apertura degli uffici anagrafici dei Municipi, che d’ora in poi osserveranno l’unica fascia 8-18.30. Una piccola rivoluzione per la vita di noi romani, come tutti ben comprenderete.

Sempre sul fronte contrattuale, intanto, proseguono gli incontri tra i presidenti e gli uffici; da quelli già effettuati si evince che le mini-amministrazioni stimano sufficiente l’attuale organico e il dipartimento delle risorse umane ha addirittura manifestato la propria disponibilità ad attuare trasferimenti – ma solo su base volontaria – da uffici vari alle sedi municipali.

È notizia di oggi, infine – ma scommettiamo che se ne parlerà parecchio – l’operazione di polizia giudiziaria denominata ‘Vitruvio’, che ha portato all’applicazione di 28 misure cautelari (22 arresti) molte delle quali a carico di funzionari pubblici: di questi la maggior parte presta servizio proprio negli uffici tecnici dei Municipi, in particolare quelli edilizi. Le accuse, manco a dirlo, sono corruzione e concussione. Staremo a vedere.

Foto | Simone Aversano

  • shares
  • Mail