Addio al 2014: i principali eventi dell'anno di Roma

Il 2014 si prepara a lasciare spazio al 2015. Che cosa aspettarsi? Basta guardare ai principali eventi di quest'anno per averne una idea

Mercatino di Natale 2014 Piazza Navona - nuovo bando meno bancarelle

Un anno che se ne va, evoca sempre ricordi e pensieri legati ai dodici mesi appena passati. Se c’è un tempo di bilanci è proprio questo, ricordando che a maggior ragione in una città come Roma, la crisi e i problemi non hanno riservato di investirla in pieno. Allo stesso modo, nelle scorse settimane ci sono stati cambiamenti epocali, piacevoli scoperte, monumenti restituiti ai cittadini.

GENNAIO - A gennaio 2014, mentre non potevamo non constatare che il più bel presepe è stato quello di Piazza di Spagna, molto visitato così come la sua scalinata considerata la più famosa del mondo, sulla metro B finalmente arrivava la (quasi) totale copertura di rete GSM e Umts/Hspa. La città, finalmente si adeguava al resto d’Europa e del mondo dove telefonare a bordo è una certezza da anni.

Erano i giorni in cui la pedonalizzazione dei Fori Imperiali diventava sempre meno una utopia e sempre più una realtà in divenire e la statua di Giovanni Paolo II alla stazione Termini agguantava un riconoscimento per nulla piacevole. Veniva inserita nella lista degli 11 monumenti più brutti del mondo stilata dalla CNN.

All’inizio dell’anno, tra l’altro, il sindaco Marino ha iniziato con i buoni propositi per i mesi a venire. Come la possibilità di istituire anche da noi la “Oyster Card”, come a Londra. Per porre un freno ai furbetti che viaggiano 'a scrocco' sui mezzi di trasporto pubblico di Roma, non era affatto male l’idea di creare card ricaricabile provvista di chip, concepita per snellire l'ingresso su bus, metrò ed alcuni treni.

A fine anno Atac ha pensato ad una soluzione piuttosto simile ed, infatti, ora non è più valido l’abbonamento cartaceo ma ognuno ha, appunto, la sua scheda personalizzata da ricaricare anche online.

Maltempo Roma strade allagate - pioggia aula giulio cesare

FEBBRAIO - Tra maltempo, rischio neve e critiche più o meno feroci al sindaco è passato anche febbraio, mentre l’attenzione è stata catalizzata soprattutto dall’intenzione dello stesso primo cittadino, di liberalizzare le droghe leggere.

Del resto, per tutto il mese è stato in primo piano anche per una decisione alquanto audace quanto importante in tempi di crisi: quella di ridursi il compenso. Per l’occasione, ha motivato la sua scelta dicendo:

"Ho deciso di ridurre il mio stipendio del 10% e mi aspetto uno sforzo analogo da tutti coloro che hanno a cuore la città di Roma. Penso anzitutto, ma non solo, agli assessori, a chi ricopre incarichi apicali nelle aziende di Roma Capitale, agli staff dei componenti della Giunta, che non potranno percepire uno stipendio complessivo superiore a quello del sindaco".

Da allora le cose non sono cambiate in modo significativo, anche perché ovviamente, il suo esempio non è stato seguito in massa.

Colosseo apre attico a Natale 2015

MARZO - A marzo, trascorso il ciclone dell’investimento di un pedone da parte dello showman Fiorello, Roma ha vissuto un nuovo e importante boom turistico. Tutto merito del film La Grande Bellezza, trasmesso in tv e in grado di risvegliare il desiderio di cittadini e, soprattutto, turisti di riscoprire scorci e palazzi dimenticati della Capitale.

Il classico panorama del Gianicolo con il Fontanone dell’Acqua Paola, il tetto terrazzato del Palazzo dell’Ina, tra via Bissolati e via Sallustiana e, ancora, il Giardino degli Aranci e il terrazzo con vista Colosseo, sono diventati solo alcuni dei nuovi must durante una visita romana. Questo senza dimenticare le grandi mostre del periodo, come quella su Frida Kahlo, che ha richiamato visitatori da tutto il mondo, facendo ricordare queste come settimane particolarmente importanti per il turismo.

Questo mese ci ha portato anche il timore (e quando mai!) di nuovi aumenti. Ipotesi su ipotesi sono state valutate ma tra le più accreditate, c’era quella di rastrellare nuovi soldi aumentando le strisce blu. Il tutto per scongiurare nuovi problemi tra i conti già in rosso della città.

Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale di Roma

APRILE - Il 27 aprile si è scritta la storia e non solo di chi è un fervente religioso, con la Cerimonia di Canonizzazione dei due Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, presieduta da Papa Francesco.

Per l’occasione sono stati milioni i pellegrini arrivati da ogni dove e disposti a dormire anche all’addiaccio, pur di non mancare all’evento. Come sempre, in un Paese come il nostro dove la civiltà è un optional a fine manifestazione, ciò che è rimasto per strada erano cumuli di cartacce e bottigliette, ma questa è un’altra storia.

Questi giorni freddi che poco anticipavano l'arrivo della primavera, hanno però strizzato l'occhio al turismo con nuove scoperte archeologiche ad Ostia che, in tutto e per tutto, doveva avere una grandezza pari o addirittura più grande a quella di Pompei. L'attenzione alla città, tutta da visitare e da scoprire, ha conquistato più del solito gli stranieri arrivati in massa a Roma, tanto da dare il via ad una serie di tour alternativi per invogliarli a tornare da noi più volte.

Del resto, con una sola vacanza si scopre una briciola dei tesori che conserva al suo interno.Erano settimane difficili quelle di aprile, però, quando venivano sgomberate 200 famiglie dal quartiere Montagnola, lasciate così senza un tetto sulla testa. Il tutto mentre il resto dei cittadini cercavano di non restare bloccati nel traffico a causa della viabilità ridotta a causa delle festività della Settimana Santa.

MAGGIO - Non tutti lo ricordano forse, ma in queste settimane, cominciavamo a renderci conto che l'estate non sarebbe stata tutta sole e caldo. Lo dicevano le temperature, ben sotto la media e le grandinate continue e violente che ci hanno accompagnato per tutto il mese. Erano i giorni di shopping low cost tra mercatini e temporary store e dell'arresto di Daniele De Santis, sospettato di aver avuto un ruolo importante nel ferimento a morte del tifoso Ciro Esposito.

panorama san pietro

GIUGNO - verrà ricordato come spesso accade in questo mese, per l’incredibile bellezza dei colori dei fuochi artificiali nel corso della Girandola di Castel Sant’Angelo. Di fronte ad una piazza gremita di cittadini, la tradizione si è rinnovata in grande stile. Occhi puntati al cielo, per non perdere nemmeno un secondo delle evoluzioni colorate della polvere da sparo.

Interessante anche l’infiorata di san Pietro e Paolo vicino piazza san Pietro, mentre i giovanissimi e gli amanti della musica hanno preso parte per il secondo anno consecutivo al Music Summer Festival. Con la magica cornice di Piazza del Popolo, sul palco si sono alternati artisti come i Dear Jack, Emma e Laura Pausini. Un po’ un moderno Festivalbar, con l’incredibile sfondo della nostra storica città.

LUGLIO - Ci siamo rilassati un po', in attesa che la colonnina di mercurio arrivasse a livelli accettabili. Nelle belle giornate a Villa Pamphili sono state organizzate sessioni di yoga, mentre gli occhi dei più giovani e degli appassionati erano puntati sull'inaugurazione del parco tematico Cinecittà World.

Villa d'Este, a Tivoli, apriva di notte in occasione della bella stagione e si navigava sul Tevere con aperitivo e live music con River Tracks. Insomma, Roma si vestiva d'estate e per un attimo si aveva voglia di dimenticare tutto i problemi dell'inverno e qurlli che l'autunno avrebbe portato.

AGOSTO - Dal clima gioioso della vacanze alla follia pura. La fine dell’estate ha portato una tragedia assurda. Era la fine di agosto, quando un uomo accecato dal dolore per la perdita della fidanzata, ha decapitato a colpi di mannaia la colf. Colto in un attimo di escandescenza, ha scatenato la sua furia sulla donna più vicina che conosceva bene. Un evento che, giustamente, ha sconvolto la città e che ha tenuto testa sui quotidiani per settimane.

mannaiadecapitata

SETTEMBRE - Con la riapertura delle scuole e il rientro in ufficio, per chi in città può ancora dire di avere un lavoro, è ricominciata la pesante e infinita questione dei camion bar tutt’ora non del tutto risolta. La proposta era quella di fornire degli indennizzi a chi lasciasse le aree storiche, una vicenda che è andata avanti nonostante i recenti ricorsi (non accettati) dei venditori. I principali monumenti deturpati dalla presenza di venditori di cibo e souvenir, rappresentano una piaga da anni e si discute da tempo su come fare per restituire ai cittadini i liberi panorami delle zone storiche.

Impero camion bar Roma

OTTOBRE e NOVEMBRE - Dire che l’autunno romano quest’anno è stato caldo (e non solo per le temperature miti) è poco. L’anno si è chiuso con due potenziali bombe che ancora stanno facendo discutere.

All’inizio ad essere bersagliato è stato il sindaco Ignazio Marino, reo di non aver pagato le multe inflitte per aver parcheggiato in zona Ztl con permesso scaduto. Per settimane non si è parlato d’altro, fin quando non ha mostrato di averle pagate, mentre il vero problema era un altro e stava per balzare agli onori della cronaca.

marino

DICEMBRE - Erano i primi di dicembre quando il fenomeno di Mafia Capitale, insabbiato forse ma presente da tempo, è finalmente venuto alla luce. Mentre le indagini sono ancora in corso e i cittadini si sono distratti un attimo dalla vicenda per via delle festività natalizie, c’è da giurarci che avremo ancora molto da aspettarci sull’argomento nel 2015, ormai prossimo ad arrivare.

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