Botti di Capodanno: consigli per proteggere mani e animali

Aspettando Capodanno 2015 a Roma con qualche accorgimento per proteggere mani, cani, gatti e animali dal pericolo dei 'botti', legali e illegali.

Come si evince dai sequestri di materiale illegale effettuati dalle forze dell'ordine e video che espongono le scorte di 'artiglieria pesante', anche questo Capodanno si prepara al chiudere l'anno con il botto, e un bel po' di esplosioni rispetto ai fuochi d'artificio che Roma non fa mai mancare ai suoi cieli a partire da quelli che sovrastano la Roma imperiale a ridosso del Colosseo.

ITALY-ROME-NEW YEAR

Sequestri di materiale illegale a parte, a Roma non ci sono ordinanze e divieti per i cosiddetti botti di Capodanno, come accade già appena fuori porta, da Tivoli a numerose città d'Italia che ne vietano l'utilizzo almeno sino al giorno della Befana, per tutelare l’incolumità delle persone e degli animali, prevenire il rischio di incidenti e preservare il patrimonio pubblico e privato.

Da Napoli che produce ed esporta molti dei fuochi d'artificio illegali in circolazione, arriva anche la campagna shock con le mani dei pastori dei presepi, realizzati dal laboratorio presepiale napoletano Scarabattola dei fratelli Salvatore e Raffaele Scuotto, dalle dita mozzate dai petardi killer di San Silvestro.

Un invito a darsi una mano (con attenzione a tutto il corpo) e non sparare che resta il più efficace, insieme a quello che consiglia di evitare di stare vicino a chi lo fa, iniziando ad educare i bambini sulle scellerate conseguenze che questo potrebbe avere, senza necessariamente tirare fuori le tristi statistiche di chi resta ferito in modo permanente o peggio, muore, a causa di un modo di festeggiare violento ed irresponsabile.

campagna contro i botti illegali di Capodanno

La LAV lancia un appello per incoraggiare i Sindaci d'Italia a presentare un'ordinanza che vieti l'uso dei petardi, botti e fuochi pirotecnici su tutto il territorio comunale, per evitare che i festeggiamenti si trasformino in tragedia per le persone e gli animali.

Anche senza ordinanze e campagne di sensibilizzazione, le esplosioni causate dai petardi restano infatti una notevole fonte di stress e vero e proprio terrore per gli animali, dai cani ai gatti, passando per gli uccelli che che si schiantano contro palazzi o cavi della corrente mentre fuggono spaventati.

Animali che possiamo e dobbiamo tutelare con qualche accorgimento, a partire dalla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, e dei ragazzini che iniziano a sparare il mondo molto prima della notte di San Silvestro.

Consigli utili per proteggere gatti e cani

Per aiutare il vostro cane o gatto ad affrontare i festeggiamenti di fine anno, potete richiedere l’aiuto di un veterinario comportamentalista, in grado di sottoporre l’animale ad un graduale processo di desensibilizzazione esponendolo, in condizioni di assoluto rilassamento, ad uno stimolo rumoroso ad intensità progressivamente crescente.

Non lasciare i vostri animali, per nessun motivo, fuori casa o sul balcone, si corre il rischio che fuggano in preda al panico.

Controllate che i vostri animali abbiano microchip o medaglietta identificativa con nome e indirizzo: in caso di fuga potrebbero essere accortezze indispensabili per riabbracciare il vostro amico.

In caso di fuga cercatelo con attenzione nelle vicinanze della vostra abitazione, difficilmente cani e gatti fuggono lontano. Se non lo trovate subito, contattate repentinamente le associazioni animaliste come LAV e AIDAA (sportelloanimali@libero.it, oppure 392 6552051) e denunciate la scomparsa a vigili, polizia o carabinieri.

Durante il caos dei festeggiamenti, mantenete sempre la calma e mostrate indifferenza a ciò che sta accadendo all’esterno,così da trasmettere tranquillità anche al vostro animale domestico.

Accendetegli radio e tv ad alto volume: è un modo per attutire i boati provenienti da fuori.La casa è il luogo più sicuro in cui tenere il vostro animale.

Non teneteli in braccio per forza: essere eccessivamente protettivi con i propri animali contribuisce a spaventarli. se individuano un rifugio, lasciateli tranquilli dove loro vogliono.

In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell'allegria" e ricordati di lasciare qualche boccone appetibile quando devi allontanarti.

Non legate assolutamente il cane alla catena, rischierebbe seriamente di rimanere strangolato.

Non fissate a lungo il gatto durante le esplosioni: potrebbe innervosirsi e diventare aggressivo; preparate un rifugio dove possa sentirsi protetto, per esempio sotto il letto.

Se il vostro animale ha reazioni troppo violente, chiamate immediatamente un veterinario per scongiurare il rischio di un collasso.

La somministrazione di farmaci appositi può essere utile a ridurre l’ansia del vostro animale. Non dovete però mai affidarvi a rimedi fai-da-te, che rischierebbero anzi di sortire l’effetto contrario, ma rivolgetevi sempre al vostro veterinario di fiducia.

Anche se il vostro animale è abituato a vivere all’esterno, a ridosso della notte del 31 dicembre tenetelo per qualche giorno chiuso in un luogo rassicurante, per scongiurare pericoli di fuga.

lascia le luci accese

lascia le porte aperte

lascia almeno due stanze a disposizione

il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile

non lasciare oggetti che lo possano ferire

inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci

lascia liberi i soliti nascondigli

lascia a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare

lascia la ciotola dell'acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve )

a mezzanotte fai squillare il telefono, potrebbe distrarlo ed eventualmente calmarlo udendo un suono conosciuto e rassicurante.

Ricordiamo inoltre che l’associazione AIDAA mette a disposizione dalle 16:00 del 31 dicembre fino alle 03:00 del 1 gennaio il Telefono Amico: 392.6552051.

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