Acquario di Roma: apertura a giugno 2015 con 8 milioni dalle banche

L'Acquario di Roma ha una nuova data di apertura, fissata a giugno 2015, grazie agli 8 milioni stanziati dalle banche.

Nell'Eur delle meraviglie incompiute, grazie anche a quelle compiute da Carminati, Mancini e Buzzi dalle quali dipende il fallimento di Eur Spa, la Nuvola di Fuksas rischia di non spiccare il volo mentre dal ventre dell'Acquario di Roma emerge una nuova data per l'apertura.

Grazie all'accordo definitivo raggiunto con gli istituti bancari, senza lesinare lungaggini amministrative e burocratiche, attraverso lo stanziamento degli 8 milioni necessari a finire l'opera, che si aggiungono al costo complessivo di 90 milioni di euro, la nuova data di apertura è fissata per l'inizio dell'estate 2015, come specificato dai vertici dell'Acquario di Roma – Expo

"E’ stato siglato il definitivo accordo notarile tra l’Acquario di Roma e gli istituti di credito per l’erogazione dell’ultima tranche di finanziamento che permetterà di avere l’accelerazione dei lavori affinché l’Acquario, in costruzione sotto il laghetto dell’Eur,  possa aprire entro Giugno 2015".

Acquario di Roma apre a giugno 2015

L'infrastruttura di interesse e proprietà pubblica, per la precisione del Comune di Roma e del Ministero del Tesoro, in accordo con le imprese, le maestranze, le sigle sindacali e gli amministratori comunali, a breve riporterà il cantiere a pieno ritmo per consegnare nei tempi previsti della legge, previa l’omologa del Tribunale richiesta dalla concessionaria che si occupa dei lavori Mare Nostrum (che conta tra i soci la famiglia Ricciardi, la famiglia Apolloni, la Rina Registro Italiano Navigazione).

“L’Acquario di Roma sarà un’opera priva di impatto ambientale che si svilupperà interamente sotto  il laghetto dell’Eur, avrà una superficie di circa 16mila metri quadrati e, oltre all’Acquario tradizionale che ospiterà pesci viventi nati in cattività, avrà una parte dedicata alla ricerca marina e all’innovazione tecnologica, un Auditorium per proiezioni in 3d e una parte dedicata ai servizi e all’educazione. Il costo complessivo dell’opera sarà intorno ai 90  milioni di euro e tra diretti e indotto creerà circa 400 posti di lavoro. Secondo un’indagine dei principali istituti di ricerca una volta a regime l’Acquario potrà registrare fino a 3 milioni di visitatori annui”.

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Inutile ripetere quanta attesa continua ad esserci per un progetto che coinvolgerà settori come il turismo, la divulgazione della ricerca scientifica, l’educazione e la cultura, oltre ad offrire lavoro e attrazioni, stagliandosi come modello di riferimento per l’estero.

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