Lunedì 22 dicembre 2014: ancora stop veicoli più inquinanti

Lunedì 22 dicembre 2014, lo smog continua a fermare la circolazione dei veicoli più inquinanti all'interno della fascia verde di Roma, con le solite eccezioni alla regola.

Con il sole torna ad incombere su Roma anche lo smog e il livello di superamento dei limiti di 50 microgrammi per metrocubi di Pm 10 (le polveri sottili) rilevato nelle centraline di Roma, causa di un nuovo blocco emergenziale del traffico disciplinato dall'Ordinanza Sindacale n 25 del 21 dicembre 2014.

Lunedì 22 dicembre 2014, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, lo stop della circolazione all'interno della fascia verde della città, torna a fermare gli autoveicoli a benzina euro 0, euro 1; autoveicoli diesel euro 0, euro 1, euro 2; motoveicoli e ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1; microcar diesel euro 0 e euro 1.

Provvedimento, eccezioni e verifiche della classe ambientale sono sempre le stesse, ma segue il solito ripasso per gli smemorati.

    1. Veicoli alimentati a metano e a GPL;

    2. veicoli a trazione elettrica e ibridi;

    3. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi
    compreso il soccorso e il trasporto salme;

    4. veicoli adibiti a servizi manutentivi di pronto intervento ( acqua, luce, gas,
    telefono, impianti di sicurezza,impianti di regolazione del traffico, ascensori,
    impianti di riscaldamento e di climatizzazione ), che risultino individuabili o
    con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;

    5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento di rifiuti e tutela igienico ambientale,
    alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi
    di urgente ripristino del decoro urbano;

    6. autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico;

    7. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;

    8. veicoli muniti di contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. 503
    del 24 luglio 1996;

    9. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla
    distribuzione della stampa periodica e di invii postali;

    10. veicoli utilizzati al trasporto di persone che partecipano a cerimonie
    nunziali o funebri, purché i conducenti siano in possesso di appositi inviti o
    attestazioni rilasciate dai ministri officianti;

    11. veicoli aventi massa massima non superiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al
    trasporto di medicinali e di valori;

    12. veicoli impiegati dai medici e dai veterinari, muniti del contrassegno
    rilasciato dal rispettivo Ordine, in prestazione di emergenza, adeguatamente
    motivata.

Il provvedimento continua ad essere dispensato insieme a diversi consigli sul miglior comportamento da adottare in queste circostanze (e non solo)

- ai soggetti a rischio, si consiglia di evitare l’esposizione prolungata all’aria ambiente in condizioni di inquinamento atmosferico;
- risulta necessario da parte della cittadinanza attuare una serie di azioni volontarie, volte alla riduzione delle emissioni con l’obiettivo di contribuire a prevenire l’aumento delle concentrazioni inquinanti in atmosfera, tra le quali ad esempio:
- optare per l’uso dei trasporti pubblici evitando il più possibile l’impiego del
veicolo privato a motore;
- utilizzare in modo condiviso l’automobile per contribuire alla riduzione dei
veicoli circolanti (car pooling o car sharing);
- preferire veicoli elettrici, ibridi o alimentati con combustibili a basso impatto (es.metano);
- adottare comportamenti di guida volti alla riduzione di emissioni inquinanti
(es. moderare la velocità, mantenere spento il motore se non necessario, curare la
manutenzione periodica del veicolo in modo da garantire un corretto
funzionamento del motore e del veicolo nel suo complesso);
- limitare gli orari di accensione degli impianti termici e ridurre la
temperatura massima dell’aria negli edifici.

Foto | Flickr

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