Natale: oggi a San Pietro accensione dell’albero e della cupola

Inaugurata la nuova illuminazione ad opera dell’Acea

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Giornata particolare di quelle destinate a rimanere nella storia, quella di oggi in piazza San Pietro, non tanto perché si accende per la prima volta quest’anno il tradizionale albero di Natale, piuttosto perché s’inaugura la nuova illuminazione della cupola, firmata dall’Acea e composta da innumerevoli led che le conferiranno – assicurano gli autori – un’atmosfera ancora più suggestiva, oltre a far risparmiare un bel po’ in bolletta.

Ma torniamo all’albero di Natale, che da giorni vediamo ergersi sulla piazza (è arrivato il 4 dicembre scorso) e intorno al quale si affolla una torma di decoratori. Alto oltre 25 mesi e largo al massimo, con tutta la sua chioma, 10, pesa circa 80 quintali: queste le sue misure. Calabrese di origine, è stato donato al Papa dall’amministrazione provinciale di Catanzaro, ma l’abete bianco è nato e cresciuto nella zona di Passo dell’Abate, a Fabrizia, in provincia di Vibo Valentia.

Per portarlo fino a Roma ci sono voluti un elicottero e un tir, ma la particolarità è che il suo tronco, del diametro più o meno di 55 cm, ha un gemello: si tratta, cioè di due tronchi uniti. Questa sera, a partire dalle 16.30, e cioè appena farà buio, potremo ammirarlo in tutto il suo splendore di una miriade di lucine colorate.

Il presepe, invece, quest’anno arriva da Verona e ha un’ispirazione lirica. La fondazione scaligera, infatti, assieme ad altri enti, ha deciso per l’ambientazione una scenografia dell’opera “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, creata appositamente dallo scenografo Francesco Canessa.

Questi i numeri dell’eccezionale presepe: una ventina di statue in terracotta a grandezza naturale con vestiti e accessori realizzati con materiali resistenti alle intemperie; 24 metri di lunghezza e 12 di larghezza, per 8 di altezza. Una quinta a tre lati raffigurante il dipinto “Angeli musicanti” di Giovanni Battista Gaulli, infine, ne completerà la realizzazione.

Foto | Francesco De Benedetto

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