Il sindaco Ignazio Marino e la panda rossa in sosta vietata: beccato di nuovo

La Panda Rossa torna a fare capolino in divieto di sosta in un sabato pre-natalizio di dicembre. Marino sottovaluta il rischio di finire ancora nell'occhio del ciclone

panda marino divieto


Non c’è pace per il sindaco Ignazio Marino, beccato di nuovo in divieto di sosta con la Panda Rossa. Se c’è un errore che bisogna rimproverargli tra tutti, è quello di fornire ancora una volta un’esca dimenticando di essere comunque tenuto d'occhio a causa del suo importante ruolo. La sua vettura, poi, è ormai al limite del mito, tanto che possedere lo stesso modello a Roma, rischia di non essere un fattore troppo positivo nelle ultime settimane.

Questa volta la denuncia parte da “Roma fa schifo”, che ha diffuso le foto. Le stesse che, ovviamente, hanno fatto velocemente il giro del web. C’è da chiedersi davvero perché dopo il polverone che si è alzato nei giorni scorsi e che si è placato solo a causa della bomba esplosa con il caso di Roma Capitale, il sindaco ci caschi ancora.

La vettura in questione si trovava in via Santa Chiara, nemmeno a troppa distanza dal luogo dove un mese fa è iniziata tutta la vicenda delle “soste selvagge” del primo cittadino con permessi scaduti. Alle denunce è seguito lo scandalo multe e poi tra interviste, smentite e dichiarazioni di manomissione dei dati web, la storia è andata avanti per parecchio tempo. Le immagini sono state scattate sabato 13 dicembre, quando forse lo stesso Marino si stava concedendo qualche ora di libertà pre-natalizia.

All’occhio vigile del web, però, non ne scappa una, quindi il sindaco dovrebbe finalmente aver imparato la lezione, perché anche se tutti sono distratti con lo scandalo di Carminati & co. potrebbe trovarsi a trascorrere ancora qualche brutto quarto d’ora, sempre per la sua amata-odiata Panda. Di sicuro la notizia si è ormai diffusa e in pochi minuti sono stati tantissimi i commenti sul post e oltre 200 le visualizzazioni.

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