Truffa dello specchietto Roma: arrestati mentre chiedevo 350 euro ad anziana

La truffa dello specchietto colpisce ancora a Roma, una donna anziana in zona San Pietro, ma finisce con l'arresto dei due malviventi di origine campana.

Indipendentemente da crisi e mafie locali, grandi classici e rivisitazioni creative, la città eterna continua a garantire una vasta gamma di truffe e truffatori che non salvano nessuno e ovviamente prediligono le categorie di individui più sensibili come turisti e anziani.

Tra queste, la truffa dello specchietto, pur con numerose varianti e aggiornamenti, continua ad attestarsi come un classico perpetrato con la complicità del traffico romano e la presenza di un sottobosco di malviventi di ogni tipo e nazionalità.

Una truffa capitata a parecchi almeno una volta nella vita, che non va sempre a segno, sventata dalla presenza di spirito della vittima (e la minaccia di chiamare le forze dell'ordine), ma raramente frutta qualche arresto, anche se per fortuna qualche accezione ogni tanto qualcuno la mette a segno.

L'ultima sventata dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma San Pietro, si è conclusa con un arrestato di due uomini di origini campane, di 30 e 31 anni, già noti alle forze dell'ordine.

La coppia di truffatori, presi mentre tentavano di incassare la sommetta di 350 euro in contanti ad una donna 76enne di origini tedesche da tempo residente a Roma, in questo caso erano anche riusciti ad ammaccare uno sportello del veicolo guidato dall'anziana signora, da esibire come prova dell'impatto con la loro auto già 'attrezzata' con prove del falso incidente, avvenuto in mezzo al traffico caotico del quartiere.

Una truffa andata quasi a buon fine che ha permesso agli agenti di arrestare la coppia di malviventi con le accuse di tentata truffa e danneggiamento in concorso, trattenendoli in caserma in attesa del rito direttissimo. Questa volta è andata bene ma i malintenzionati sono sempre in agguato in città quindi continuate a non fidarvi.

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